Connettiti con noi

Notizie

Undici anni di ippoterapia: il bilancio

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

BELLUNO.  Undici anni di attività, una settantina di utenti, più di 40 volontari. Sono alcuni dei numeri sulla riabilitazione equestre in provincia di Belluno che verranno sviscerati nel convegno “Il cavallo, sensazioni riconquistate” in programma sabato 3 marzo alle 16.30 presso la sala “Eliseo Dal Pont-Bianchi” di Belluno. Il convegno è organizzato dall’Associazione Giacche Verdi del Veneto in collaborazione con Anire, Corpo Forestale dello Stato Ufficio territoriale per la biodiversità, Comune di Belluno e con il contributo del Centro di servizio per il volontariato di Belluno.
IL PROGETTO. Si tratta di un progetto partito nel 2001 e cresciuto anno dopo anno grazie alla collaborazione di un sempre maggior numero di realtà che vanno dalla scuola ai Ceod, dalle Ulss ai maneggi che hanno offerto le proprie strutture per praticare l’ippoterapia. Nel convegno di sabato 3 marzo interverranno, dopo  il saluto delle autorità, la stessa Frida Spoto, Presidente Regionale delle Giacche Verdi Veneto e referente nazionale Angiv per l’Anire e Margherita Celotto, tecnico e formatore Anire.  A seguire il contributo di Maurizio Mellini, medico veterinario dell’Ulss 1 di Belluno che parlerà su “Perchè il cavallo”. Sull’importanza dell’equipe, del confronto e della collaborazione verteranno gli altri interventi che si susseguiranno al tavolo dei relatori. Il convegno darà anche spazio agli utenti che racconteranno le loro testimonianze sui benefici ottenuti dall’ippoterapia effettuata, oltre che a Feltre, anche nei maneggi di Belluno e di Agordo.
 

di Francesco Gravetti

Agenda

Gravetti 8 ore fa

Scampia: presentate le prime palazzine del progetto ‘Restart’. Manfredi: “Prime consegne a inizio 2027”

Gravetti 4 giorni fa

Comunità educante e Terzo settore nella legge Bonetti

Gravetti 4 giorni fa

LE COMUNITÀ CHE RESISTONO. Il valore del volontariato nell’età delle crisi permanenti  L’editoriale

Gravetti 4 giorni fa

Libri oltre le sbarre: in Campania la lettura diventa un percorso di riscatto e reinserimento

Salta al contenuto