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Anziani, serve un miliardo e mezzo per ripristinare assistenza essenziale

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ROMA. «Il problema è che devo muovermi in vincoli strettissimi, nella trappola di agire sul sociale a risorse invariate. Ma se non si mettono le risorse non si sa dove andare». Lo ha detto il sottosegretario al ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Maria Cecilia Guerra, intervenendo a Roma al convegno dello Spi-Cgil di presentazione dello studio sulla non autosufficienza, sull’Assistenza domiciliare integrata (Adi) e sullo stato di salute dell’organizzazione dei servizi sanitari e sociali rivolti alle persone anziane. Secondo il sottosegretario per ripartire a lavorare su questi temi sono necessari almeno un miliardo e mezzo o due. Guerra ha ricordato che il governo si trova a operare «in una condizione di eccezionalità estrema» e che per affrontare il tema dell’assistenza bisogna ripartire dai livelli essenziali delle prestazioni, individuando chi li deve mettere in pratica e come devono essere finanziati.
IL SOTTOSEGRETARIO. Il problema dell’invecchiamento della popolazione è “emergenziale”, aggiunge il sottosegretario e «l’innalzamento dell’età pensionistica delle donne non aiuta». Si rende quindi necessario definire un Piano nazionale alla tedesca: dove i casi vengano valutati singolarmente e dove la persona non autosufficiente abbia diritto alla presa in carico secondo le sue esigenze. Per quanto poi riguarda il trasferimento di denaro, questo deve essere controllato, “voucherizzato”, nella sua destinazione in modo che non ci sia uno spreco di risorse. Guerra ha inoltre ricordato che «l’indennità di accompagnamento ha dei limiti enormi rispetto al bisogno per come è articolata oggi». Per quanto riguarda la questione dell’Isee, invece, ha sottolineato che «l’articolo 5 è nato male e abbiamo cercato di metterci una pezza, ma  non credo si debba agire sulla soglia dell’esclusione. Finché non si riesce a elaborare un piano complessivo non vedrei di buon occhio la prova dei mezzi».
PER SAPERNE DI PIU’:
http://www.spi.cgil.it/ (SINDACATO. Il sito di Spi – Cgil)

di Mirko Dioneo

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