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All’ex Convitto Monachelle la valorizzazione sociale è dietro ogni azione di tutela del bene pubblico

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Spesso ci si chiede cos’è e come si valorizza un bene comune. “Innanzitutto è la valorizzazione sociale, prima ancora che economica, con l’uso civico degli spazi, ad avere importanza per l’ intera comunità”, fanno sapere dall’ex Convitto Monachelle. I volontari hanno voluto mostrare praticamente come viene intesa l’organizzazione del lavoro di squadra all’interno dell’ex Convitto. “Nelle tre foto scattate questa settimana, ci sono tre gruppi di persone: gruppo della comunità delle monachelle che discute in merito alla organizzazione di un evento (la festa del vino, in programma sabato 13 novembre 2021, a partire dalle ore 12.00) – spiegano – mentre altri due gruppi si ritrovano, liberamente e civilmente, per trascorrere la giornata con un un picnic e musica balcanica.” La fruizione e la condivisione, dunque, sono costanti; non cessano quando viene meno la mera necessità organizzativa. La valorizzazione è tutta qui: è amore continuo per un luogo che è allo stesso tempo gioiello da promuovere e luogo in cui sentirsi a casa. L’ex Convitto Monachelle di Pozzuoli è una struttura non utilizzata da anni, di proprietà del Comune di Napoli. L’edificio è stato ristrutturato, divenendo ostello della gioventù, ma il processo è stato interrotto a lavori quasi ultimati. Attualmente, la cittadinanza si sta dando da fare per rendere il luogo nuovamente vivibile; svolge inoltre attività di presidio, si relaziona con le istituzioni.

di Mirella D’Ambrosio 

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