Connettiti con noi

Mondo Volontario

Scuola e Volontariato: a Frattamaggiore ecco #ilgiornodopo, evento di animazione sociale nel ricordo delle vittime innocenti della criminalità

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

frattamaggioreNAPOLI – Nell’ambito del progetto Scuola e Volontariato, promosso dall’area promozione del CSV, Centro di Servizi per il Volontariato di Napoli con la referente Eleni Katsarou, il gruppo dell’Isis G. Filangieri di Frattamaggiore insieme con l’associazione Sottoterra Movimento Antimafie ha organizzato e realizzato l’evento dal titolo #ilgiornodopo il 22 Marzo in via Rossini a Frattamaggiore, in un intervento di centralizzazione delle periferie.
I ragazzi, dopo gli incontri di formazione con la dottoressa Lella Simeoli, hanno riqualificato con la tutor Angelica Argentiere e i volontari dell’odv con referente Antonio Capasso, un’area in prossimità della sede dell’istituto con la piantumazione dell’albero della legalità in onore e in ricordo di tutte le vittime innocenti di camorra, di cui la data di commemorazione nazionale ricade il 21 marzo, data simbolica di inizio primavera e rinascita delle coscienze.
Tanta è stata l’eco del lavoro dei ragazzi sul territorio, nella pulizia di un’area periferica del paese, che il Dirigente Scolastico Giuseppina Cafasso, accompagnata dalle docenti Orsola Capasso e Luisa Tuccillo, ha voluto fortemente la partecipazione dei ragazzi ad un evento organizzato dall’amministrazione comunale di Frattamaggiore, con il sindaco Marco Antonio Del Prete, e gli assessori alla pubblica istruzione e alla legalità, rispettivamente Pina Maisto e Giuseppina Lanzaro, per dare un saggio di quanto sia importante la memoria, ma corroborata dall’impegno del giorno successivo alla commemorazione.
I ragazzi hanno dichiarato nella loro presentazione: “Attraverso il loro ricordo, noi abbiamo messo il nostro impegno riqualificando un’area del nostro territorio vicina a via Federico Del Prete, vittima di camorra di Frattamaggiore. A Federico, Lino Romano, Annalisa Durante, don Pino Puglisi, don Giuseppe Diana e alle altre 900 vittime circa, va il nostro impegno… ieri e soprattutto oggi”. Attraverso le esibizioni dei ragazzi tra ballo, canto, riqualifica di un territorio e condivisione con una folta partecipazione dell’Istituto Filangieri, è trascorsa una mattinata di impegno civile nella lettura dei nomi delle vittime di camorra in un’azione di volontariato di animazione sociale che ha portato la periferia del territorio al centro nella commemorazione delle vittime innocenti insieme con i bambini dell’istituto comprensivo “Giacomo Leopardi” di Cardito.
Profonda commozione per i presenti alla lettura dei versi de La forza della memoria- Morti di mafia e di silenzio della scrittrice Grazia Longo: “Coltiviamo il loro ricordo come fiori preziosi nel mese della rinascita, quando la vita grida dai prati in festa e ti viene incontro dal ciglio della strada e l’aria si profuma del fiore di zagara, colori e odori che stordiscono, e gli uccelli cantano l’inno eterno immutabile alla vita. Nessuno potrà mai uccidervi se restate nei nostri pensieri…E la mafia ha perso!”

Agenda

Gravetti 19 ore fa

Castellammare di Stabia, cresce la rete del sociale

medolla 2 giorni fa

Spazzapnea e Spazzamare: dalla pulizia dei fondali alla tutela quotidiana del mare 

medolla 3 giorni fa

Benessere Donna in Movimento: a Napoli un progetto che unisce prevenzione, sport e inclusione sociale

Gravetti 4 giorni fa

Pellegrini di Pace: Napoli premia la regista Kaouther Ben Hania, prima donna araba e africana a ricevere due nomination agli Oscar

Salta al contenuto