Connettiti con noi

Esteri

Legambiente a Ue: no a pratiche agricole dannose

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

BRUXELLES. C’e’ una petizione per per rendere l’agricoltura piu’ sana con cui Legambiente chiede ai rappresentati al Parlamento Europeo di votare politiche agricole che rispettino la natura e che producano cibo sano e sostenibile per le future generazioni. “Per più di cinquant’anni  l’Unione Europea ha incentivato e finanziato pratiche agricole dannose, che inquinano i nostri suoli, le nostre acque e la nostra aria, mentre la buona agricoltura biologica e biodinamica veniva sempre più penalizzata e marginalizzata. E’ ora di cambiare pagina – e’ l’appello lanciato dalla onlus ambientalista – in vista della votazione in plenaria del Parlamento Europeo sulla riforma della Politica Agricola Comune (PAC) 2014-2020, annunciata per il prossimo 11 marzo, 277 associazioni ed organizzazioni europee hanno già inviato una lettera aperta a tutti gli europarlamentari per ribadire perché la politica agricola europea ha bisogno di urgenti riforme. Con la petizione online tutti i cittadini europei possono far sentire la loro voce per sostenere una autentica riforma verde della PAC che renda l’agricoltura europea più pulita, sostenibile, sana e giusta”.

                                                                                                                                                                                                                                                di Mirella D’Ambrosio

PER SAPERNE DI PIU’
www.legambiente.it

Agenda

Gravetti 2 giorni fa

Dipendenze, i servizi curano sempre più persone ma perdono operatori: ne mancano quasi duemila

Gravetti 2 giorni fa

Il profumo del caffè che sa di riscatto: storia, sguardi e mani radunate all’Antoniano

Gravetti 3 giorni fa

“Chi nasce nel Meridione possa scegliere liberamente di restarvi”: Mattarella a Napoli per i vent’anni della Fondazione con il Sud

Gravetti 5 giorni fa

«Welcome to Naples»: la guida multilingue e gratuita per studenti Erasmus e lavoratori stranieri

Salta al contenuto