Connettiti con noi

Bandi

Premio Melluso, c’è tempo fino al 18 luglio per inviare foto e video

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

NAPOLI – E’ stato prorogata al 18 luglio la data di scadenza della IV edizione del “Premio Melluso”, il concorso fotografico che vuole promuovere la cultura della partecipazione e della solidarietà e che da quest’anno si arricchisce di una nuova sezione dedicata alle opere videografiche.
“Lavoro e coesione sociale” è il tema che dovrà ispirare i partecipanti dell’edizione 2014, stimolandoli a raccontare, denunciare e rappresentare il lavoro come elemento centrale della dignità, dell’autonomia e dell’identità di una persona.
Foto e video dovranno essere capaci di cogliere ed interpretare il lavoro nella sua espressione sociale, all’interno di un contesto di comunità, e catturarlo in tutti i suoi risvolti, nei mestieri, nelle difficoltà delle famiglie, nei gesti di solidarietà, nelle espressioni di partecipazione e cittadinanza attiva, nella quotidianità dei territori.
Ai primi  tre classificati di entrambe le sezioni Ticket Compliments Top Premium del valore di € 500.00, € 250.00 e € 150.00.
La classifica delle opere vincitrici sarà resa nota, così come l’assegnazione dei relativi premi, durante la Fiera dei Beni Comuni, il giorno 20 settembre 2014 alle ore 17.00 presso la Mostra D’Oltremare di Napoli.
L’iniziativa è aperta a tutti e la partecipazione è gratuita.
Il concorso, dunque, scade alle ore 12 del giorno 18 luglio 2014.
Per partecipare, è possibile consultare il regolamento completo su www.csvnapoli.it

Agenda

medolla 3 giorni fa

Campi Flegrei, la Regione stanzia 7 milioni per i Comuni colpiti dal sisma: no allo stato di emergenza

medolla 5 giorni fa

Carceri, la nuova legge sui detenuti tossicodipendenti copre solo il 2% degli aventi diritto: l’allarme del Garante

medolla 7 giorni fa

Gaza, EMERGENCY: «La situazione sanitaria continua ad aggravarsi»

medolla 7 giorni fa

SOCIAL MEDIA E MINORI, TELEFONO AZZURRO: «NON BASTA VIETARE. È LA TECNOLOGIA CHE DEVE ADATTARSI AI BAMBINI»

Salta al contenuto