Connettiti con noi

Notizie

Operaio morto, Pausini: «Lutto devastante»

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

REGGIO CALABRIA. «Il nostro lutto è totale. E devastante. Ciao Matteo…». Così Laura Pausini su Facebook ha raccontato il suo dolore per la morte di Matteo Armelini, 31 anni, deceduto mentre lavorava alla preparazione del palco per il concerto della cantante a Reggio Calabria. Un cedimento strutturale ha fatto cadere e scivolare la struttura metallica sovrastante il palco, che si è abbattuta sulle gradinate. Venuta a conoscenza della notizia, la prima decisione di Laura Pausini è stata quella di annullare l’impegno, come probabilmente verranno annullati i prossimi concerti fissati a Acireale, Bologna e Caserta, almeno così spiega Ferdinando Salzano, il promoter del suo tour affidandosi anche allo stato d’animo della cantante: «Non è in condizioni di andare in scena».  Poi la popolare cantante ha postato un commento su Facebook: «Scrivere queste parole per me è davvero molto difficile e doloroso…mi trovo in uno stato di confusione e fragilità molto forti», ha confessato sul social network. E ha continuato: «Matteo era un rigger, un tecnico esperto, un ragazzo giovane, forte, riservato, gentile e sempre attento a far sì che il suo e il nostro lavoro fosse il migliore di tutti. La tragedia che sta colpendo la sua famiglia, me, i miei tecnici, la mia band, i miei ballerini e tutti i miei collaboratori è più grande di ciò che si possa immaginare».
VEDI ANCHE:
http://www.comunicareilsociale.com/2012/03/05/crolla-il-palco-di-laura-pausini-muore-un-operaio/
 

di Mirko Dioneo

 

Agenda

Gravetti 12 ore fa

PROTEZIONE CIVILE, ASSESSORA ZABATTA SCRIVE AI SINDACI DELLA CAMPANIA: “I PIANI NON RESTINO NEI CASSETTI, VERIFICARE LE AREE DI ATTESA E DI ACCOGLIENZA”

medolla 16 ore fa

Rapporto Mal’aria di Legambiente, cosa respiriamo nelle nostre città

Gravetti 4 giorni fa

Lo Stato incassa, le famiglie pagano: il paradosso dell’azzardo legale

medolla 5 giorni fa

IN ITALIA 8,5 MILIONI DI CAREGIVER FAMILIARI, 80% DONNE

Salta al contenuto