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Miccio (Emergency): «Il Sistema sanitario nazionale tende sempre più a escludere le persone vulnerabili»

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La salute come diritto universale e mai come privilegio. È da questa fondamentale premessa che ha preso il via “Umanità in Cura: Dialoghi per una Sanità Equa e Solidale”, l’iniziativa ospitata nell’auditorium dell’ISIS “Luigi de’ Medici” di Ottaviano. L’evento, promosso dall’associazione Dies Artis Semper e dall’istituto ospitante, con il patrocinio del Comune di Ottaviano, della Diocesi di Nola, della Fidapa e dei Lions Club Ottaviano, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico, del terzo settore e della scuola. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali e con l’intervento del primo cittadino di Ottaviano, Federico, che ha evidenziato il valore profondo della sanità solidale: “Ha un tema veramente importante, soprattutto in questo periodo, una sanità solidale. Io parto da un concetto semplice: la salute è un diritto di tutti e per tutti. E una sana comunità, come quella che io rappresento, la ritengo sana e forte se capace di non lasciare indietro nessuno, garantire a tutti cure e sostegno, dal primo all’ultimo. Con la presenza di Emergency, noi andiamo ad analizzare anche un altro fattore che possiamo considerare vicino alla sanità, quello della solidarietà. Un fattore troppo spesso dimenticato, un fattore troppo spesso abbandonato che lascia il posto sempre, purtroppo, a quello che oggi attrae sempre di più, l’interesse”. A fargli eco è stato l’intervento del vicesindaco di Ottaviano, che ha sottolineato il legame tra la sua professione, il territorio e l’attenzione verso i più deboli: “Questo incontro per me è speciale perché parlare di salute sul territorio di Ottaviano per me è motivo di orgoglio, anche perché sono un docente di scienze motorie, quindi parlare di salute per me è una cosa importante. Sono onorato inoltre perché sul territorio di Ottaviano noi come amministrazione siamo e saremo sempre vicino alle fasce deboli. Facciamo di tutto, ascoltiamo e non solo, ma diamo anche sostegno alle fasce deboli”.

Dopo l’accoglienza del dirigente scolastico Vincenzo Falco e i saluti della Fidapa, il confronto è entrato nel vivo con il modulo “Il Dialogo”. A fare da ponte tra la comunità locale e la dimensione umanitaria globale è stata Rosa Carillo Ambrosio, presidente dell’associazione Dies Artis Semper, che ha raccontato la genesi dell’evento: “Ho avuto il privilegio di conoscere una donna straordinaria che ha saputo conquistare la profonda fiducia di Gino Strada, fino a diventare la Presidente Nazionale di Emergency. Un motivo di immenso orgoglio e vanto per il nostro territorio, che la ringrazia di cuore per l’impegno e la dedizione con cui porta avanti la sua missione ogni giorno”.
Prendendo la parola  la Presidente di Emergency, Rossella Miccio, ha lanciato un allarme accorato sullo stato attuale della sanità pubblica: “Stiamo riscontrando purtroppo una deviazione del Sistema Sanitario Nazionale che nasceva come universalistico e inclusivo e invece tende sempre più ad escludere. Esclude soprattutto le persone più vulnerabili, quindi le persone che hanno meno possibilità economiche, le persone che hanno problemi di accesso agli stranieri, anche quelli non regolari, che fanno fatica ad accedere al sistema sanitario. È un sistema che sta diventando sempre più a essere una risposta per chi può permetterselo, piuttosto che una risposta per tutti”.

di Carmela Cassese

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