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Cronaca

Pollena Trocchia: una mozione per ridurre la Tari ad anziani e persone con disabilità

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Una riduzione della Tari per agevolare anziani e persone con disabilità, spesso in difficoltà ad arrivare a fine mese e in lotta con le bollette.

Questo il senso della mozione approvata dal consiglio comunale di Pollena Trocchia e presentata dal gruppo di opposizione «Siamo il Domani per Pollena Trocchia», composto dai consiglieri Pasquale Fiorillo, Antonella Attimo e Pasquale Montella. Con la proposta si impegnano il sindaco Carlo Esposito e l’assessore all’Ambiente, Ilenia Terracciano, ad affidare agli uffici comunali competenti la verifica della fattibilità tecnica, economica e normativa per destinare i proventi delle sanzioni elevate dalle Guardie Ambientali Volontarie alla riduzione della TARI per gli anziani non più in età lavorativa e per le persone con disabilità. Essendo un atto di indirizzo, la mozione definisce l’orientamento politico del consiglio che demanda agli uffici dei settori Bilancio, Tributi e Politiche Sociale il compito di verificarne la fattibilità e tradurlo in atti amministrativi concreti. L’obiettivo è utilizzare, se le verifiche daranno esito positivo, le risorse derivanti dal contrasto agli illeciti ambientali per rafforzare le agevolazioni TARI già previste dal Comune, oggi riservate agli over 65 con ISEE fino a 8.500 euro e alle persone con disabilità tutelate dalla Legge 104 con ISEE fino a 20.000 euro. «Siamo molto soddisfatti dell’approvazione unanime della nostra proposta – dichiarano i consiglieri Pasquale Fiorillo, Antonella Attimo e Pasquale Montella –. Il voto favorevole di tutto il Consiglio dimostra la validità dell’iniziativa. Ora spetterà agli uffici comunali verificarne la fattibilità, così da garantire un percorso amministrativo solido e pienamente conforme alle norme. Il nostro obiettivo è semplice: chi inquina paga e quelle risorse possono trasformarsi in un aiuto concreto per anziani e cittadini con disabilità».

Una proposta solidale che tiene conto, in primis, delle fasce sociali più fragili che non riescono sempre a far quadrare i conti, anche perché percettori di pensioni basse e non sempre sufficienti per andare avanti, ma anche di infliggere giuste pene ai furbetti dei rifiuti che spesso restano impuniti. Con il voto unanime si apre ora la fase tecnica: saranno gli uffici comunali a valutare la sostenibilità della proposta e a predisporre gli eventuali atti necessari per la sua attuazione.

di Francesca Mari

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