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Youth Impact, al via il progetto Erasmus+ che punta sulla partecipazione civica dei giovani europei

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Rafforzare la partecipazione dei giovani alla vita democratica, costruire reti internazionali e trasformare le idee delle nuove generazioni in azioni concrete per le comunità locali. Sono gli obiettivi di “Youth Impact: Engaging politics, building communities”, il nuovo progetto europeo sostenuto dal programma Erasmus+ che coinvolge otto organizzazioni di diversi Paesi europei.

L’iniziativa nasce per rispondere ad alcune delle principali sfide che riguardano i giovani in Europa: bassa partecipazione politica, polarizzazione sociale, disoccupazione giovanile, difficoltà di accesso alle risorse e divario di competenze, nonostante la crescente diffusione degli strumenti digitali.

Il progetto punta a sviluppare nuove forme di cooperazione tra organizzazioni giovanili, promuovere attività formative online e offline, sostenere youth workers e volontari e favorire la costruzione di comunità attraverso scambi internazionali, festival e attività partecipative.

Tra le attività previste ci sono un kick-off meeting internazionale, programmi di formazione per attivatori di comunità, webinar tematici, scambi giovanili europei e iniziative di advocacy politica con la realizzazione di position papers dedicati alle politiche giovanili.

Secondo il cronoprogramma, Youth Impact punta a coinvolgere direttamente oltre 1.100 giovani, formare 32 youth workers e youth leaders, organizzare 8 webinar e raggiungere circa 2.800 cittadini attraverso eventi e festival dedicati alla partecipazione civica.

Il progetto riunisce partner provenienti da diversi Paesi europei, tra cui ETS TwoPlusTwo, Teatro Metaphora, Rural Youth Europe e altre realtà impegnate nel lavoro con i giovani e nello sviluppo di comunità partecipative.

“Ogni generazione ha la propria voce”, si legge nei materiali del progetto. “Youth Impact mira a garantire che i giovani in tutta Europa abbiano l’opportunità, le competenze e gli strumenti per far sì che quella voce venga ascoltata e si traduca in un cambiamento positivo”.

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