Connettiti con noi

News

Rogo Casoria, Legambiente: ​rischio inquinamento delle falde

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

NAPOLI- «In attesa che si accertino le cause dell’incendio del capannone – si legge in una nota di Mariateresa Imparato , presidente Legambiente Campania, sul rogo che ha colpito stamattina una fabbrica di alluminio a Casoria – la priorità è dare in tempi brevi risposte certe e rassicurazioni per la salute dei cittadini di quel territorio e garantire la messa in sicurezza dell’area. L’incendio della fabbrica di alluminio di quelle dimensioni lascia tappeti di cenere e rifiuti non più riciclabili con un rischio inquinamento non solo atmosferico ma anche del suolo: quando si spengono le fiamme, le sostanze inquinanti rischiano di trasferirsi nelle falde acquifere. Stiamo parlando di una città, quella di Casoria, già esposta all’inquinamento da polveri sottili e che ha visto nel 2018 ben 50 superamenti dei limiti giornalieri previsti per il Pm10 mentre sono già 10 quelli dall’inizio dell’anno». 

Agenda

Gravetti 1 ora fa

Il caso Petrone e la lezione della giustizia riparativa

Gravetti 4 giorni fa

Carceri aperte alla società civile, il 14 luglio visite in tutta Italia

medolla 5 giorni fa

Nave Italia, il brigantino continua il suo viaggio lungo lo Stivale con nuovi progetti di inclusione, cura e crescita

medolla 6 giorni fa

Pesca a strascico e sversamenti illegali, l’allarme di Greenpeace: “I siti marini protetti esistono solo sulla carta”

Salta al contenuto