Contro la disperisone scolastica

dispersione scolasticaCASERTA-  Bilancio positivo per “Nuove Frontiere”, il progetto per combattere la dispersione scolastica attraverso laboratori didattici e formativi sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e Enel Cuore Onlus: i risultati sono stati presentati presso il liceo Fermi di Aversa dal coordinatore del progetto Biagio Napolano dell’Associazione Solidarci. All’incontro sono intervenuti Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD, Ornella Ferrini per Enel Cuore Onlus, Adriana Mincione, Dirigente Scolastico, Andrea Morniroli per la rete Crescere al Sud e Marco Rossi Doria, sottosegretario alla Pubblica Istruzione. Il progetto ha coinvolto diversi istituti della Provincia di Caserta e numerose realtà associative e del mondo del terzo settore provinciale. L’intento era offrire, accanto alla attività scolastica quotidiana, ulteriori opportunità formative extracurriculari agli studenti, protagonisti delle iniziative e coinvolti anche con metodologie non-formali.  “Nuove Frontiere”, della durata complessiva di 24 mesi, si è svolto in tre fasi: programmazione partecipata delle attività, con formazione iniziale di operatori, docenti, tutor e volontari e coinvolgimento della rete di secondo livello (Enti Locali, Istituzioni, associazioni, ecc.), attuazione del progetto e monitoraggio e diffusione dei risultati ottenuti in un’ottica di sinergia e condivisione con il territorio. Il progetto ha coinvolto 2600 studenti delle 3 scuole aderenti al progetto (liceo Fermi di Aversa, liceo Pizzi di Capua e Istituto Giordani di Caserta) e di altri 9 istituti, tra cui anche scuole media, coinvolti direttamente nella fase operativa. A fronte delle numerose adesioni e richieste da parte degli studenti stessi, sono stati organizzati 70 laboratori tematici extracurriculari, circa il doppio di quelli previsti dal progetto originale. I temi vanno dall’interculturalità alla mediazione dei conflitti, dal cinema al fumetto, dallo sport di squadra alla lettura. A seguito dei laboratori i ragazzi hanno potuto partecipare a stage formativi.

di W.M.

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