Connettiti con noi

Volontariato

No ai roghi tossici. Le associazioni si mobilitano

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

roghi-tossiciLECCE- «Non c’è pace per il territorio salentino. Ai veleni, i drammi sanitari e ambientali, alle ciminiere industriali insalubri, le discariche, le attività di cava, l’inquinamento dell’aria e della terra, si aggiunge il fenomeno sempre più diffuso degli innumerevoli roghi di materiale plastico, per lo più di copertoni e affini, che trasformano una terra sana e ricca di vita nelle più infelici delle “Terre dei fuochi”». A denunciarlo Alfredo Melissano dell’associazione Nuova Messapia in una lettera indirizzata ad alcuni protagonisti della cittadinanza attiva salentina, in particolare ai volontari della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, da sempre attenta agli intrecci tra drammi ambientali e sanitari.  L’invito lanciato da Melissano è che si possa accendere l’attenzione verso un fenomeno in crescita che «nel suo manifestarsi e protrarsi nel tempo si traduce non solo in una insana violenza verso il territorio del Salento, ma in una inquietante e rischiosissima compromissione di salubrità nelle aree colpite con gravissime ripercussione sulla salute».

Agenda

medolla 2 giorni fa

Dossier diocesano: ad Acerra l’emergenza è la povertà educativa

Gravetti 4 giorni fa

Femminicidi, abusi digitali, paura di denunciare: perché il 25 novembre riguarda tutti noi

Gravetti 1 settimana fa

GIO.V.E., il progetto che rimette al centro i giovani del Rione Sanità Speciale SEMI DI BENE

medolla 1 settimana fa

GIORNATA MONDIALE INFANZIA, IL MONITO DI CESVI: “FUTURO DELL’UMANITÀ A RISCHIO”

Salta al contenuto