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“I costi del carcere”, al via il congress del volontariato penitenziario

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seac-logo-blueROMA- ‘I costi del carcere’, questo il tema del 46° Convegno nazionale del SEAC (Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario), che si terrà  l’8 e il 9 novembre. I lavori avranno inizio venerdì alle ore 10 presso il carcere di Regina Coeli, in Via della Lungara 29, dove si parlerà dei ‘Costi (umani) del carcere’. Si sposteranno poi alle ore 14 presso l’Istituto Maria Bambina, in Via Paolo VI 21, per approfondire il tema ‘Dal sociale al penale, senza ritorno’. Riprenderanno poi sabato 9 alle ore 9, sempre presso l’Istituto Maria Bambina, con ‘Le cifre della reclusione e dell’esclusione tra crisi dei diritti e impegno sociale’. Per ogni detenuto si spendono, per tre pasti al giorno, meno di quattro euro, e per le attività trattamentali e rieducative la spesa prevede meno di venti centesimi. Negli ultimi dieci anni, a fronte dell’aumento della popolazione nelle carceri italiane, si ha una costante erosione delle risorse a disposizione, mentre proprio a causa del sovraffollamento e delle inumane condizioni di vita intramurarie l’Italia sarà costretta dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a indennizzare i detenuti che vi hanno fatto ricorso. Potranno accedere alla sessione nel carcere di Regina Coeli solamente i giornalisti che ne faranno esplicita richiesta. Per gli altri partecipanti, le iscrizioni a questa sessione si sono dovute chiudere con molto anticipo per le necessarie autorizzazioni.
 

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