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Cibo, musica e non solo: ecco la “Festa Multiculturale”

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PARMA-danzaSei giorni per fare il giro del mondo, senza allontanarsi troppo da casa. Dal 28 al 30 giugno e dal 5 al 7 luglio, torna al parco Nevicati la “Festa Multiculturale”, appuntamento che da diciassette anni segna l’inizio dell’estate. Una festa che porta a Collecchio colori, suoni e sapori da tutto il pianeta e che, a ogni edizione, cresce: quest’anno sono 29 le cucine da assaggiare, 107 le associazioni che hanno aderito, fra cui 30 comunità straniere, un centinaio i volontari, al lavoro da mesi per organizzare l’evento in tutti i suoi aspetti, dalla logistica, alla cucina, al programma culturale che è ricchissimo. Un segno forte dalla politica viene dalla presenza del Ministro per l’integrazione Cécile Kyenge, fortemente voluta dalla rete delle associazioni della festa. L’onorevole, sabato 29, secondo giorno della manifestazione, presiederà un incontro su diritti e immigrazione, alle 19.45. La festa è un laboratorio culturale che dimostra come, lavorando con attenzione e dando tempo all’ascolto, è possibile convivere piacevolmente. Quest’anno la festa declinerà il tema della cittadinanza per le seconde generazioni, una questione di diritti che tanti bambini e ragazzi, nati e cresciuti qui, stanno pagando sulla loro pelle. La festa è promossa dalle associazioni di volontariato e dalle comunità migranti della provincia di Parma con il sostegno di CIAC, Forum Solidarietà e Centro Interculturale di Parma, con la collaborazione del Comune di Collecchio e della Provincia di Parma.
 

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