Connettiti con noi

Terza Pagina

Fotogrammi dal mondo LGBT, scatti «d’orgoglio e pregiudizio»

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

orgoglionNAPOLI. «Ho lottato invano. Non c’è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami». E poi: «Se ne sentiva attratto più di quanto gli facesse piacere…». Ma anche: «Una leggera preferenza è cosa abbastanza naturale, ma sono ben poche quelle fra noi così audaci da essere veramente innamorate senza esserne incoraggiate». Sono citazioni tratte da quel capolavoro giovanile di Jane Austen che è «Orgoglio e pregiudizio», cui si ispira un concorso fotografico ideato dal Penguin Cafè e di cui è media partner il «Corriere del Mezzogiorno».
CULTURA QUEER – L’iniziativa fa parte della rassegna di cultura LGBT «PrideTime» che, come ogni anno, anima la libreria-caffè letterario di via Santa Lucia, capitanata dall’infaticabile Diego Nuzzo. Il titolo del libro, che come molte pietre miliari delle letteratura fu rifiutato dagli editori e rimase in un cassetto fino alla sua pubblicazione anonima nel 1813, è la traccia data ai fotografi per la realizzazione di scatti dedicati alla cultura Queer. La storia delle sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, tessuta intorno all’amore tra la magnifica Elizabeth e l’altezzoso Darcy, resta sullo sfondo; sono soprattutto l’ironia e la lucidità dello sguardo a suggerire alcune modalità con cui osservare e immortalare il mondo omosessuale. «Gli scatti – si legge infatti nel bando – dovranno fissare immagini in cui orgoglio e pregiudizio, cifre proprie della dimensione esistenziale e culturale della comunità LGBT, emergano nella loro complementarietà e nella loro accessorietà etica, rivelandosi come fattori che si articolano ora in continuità, ora in frattura, quali indizi specifici di una realtà viva, ricca ed estremamente complessa».
IL BANDO – Le opere saranno selezionate e valutate da una giuria di esperti presieduta dal fotografo Luciano Romano e composta, oltre che da chi scrive da Claudio Finelli, direttore artistico di «Pride Time», dall’artista Mariangela Levita e dai curatori Adriana Rispoli e Eugenio Viola. Le dieci opere finaliste saranno protagoniste di una mostra che si terrà nell’ambito della stessa rassegna al Penguin Cafè, mentre un’ampia selezione delle foto partecipanti, e certamente quelle dell’esposizione, saranno pubblicate sul sito corrieredelmezzogiorno.it. La scadenza del bando, che è scaricabile sul sito del Penguin Cafè www.penguincafe.it, è fissata per sabato 9 marzo 2013. In palio anche abbonamenti all’edizione digitale del «Corriere della Sera».

di Natascia Festa (corrieredelmezzogiorno.it)

Agenda

medolla 21 ore fa

Nave Italia, il brigantino continua il suo viaggio lungo lo Stivale con nuovi progetti di inclusione, cura e crescita

medolla 2 giorni fa

Pesca a strascico e sversamenti illegali, l’allarme di Greenpeace: “I siti marini protetti esistono solo sulla carta”

Gravetti 3 giorni fa

Baraonda e PizzAut, l’incontro tra due realtà che cambiano il futuro dell’autismo

Gravetti 4 giorni fa

«Non basta essere dispiaciuti»: il viaggio di Sasha nel Venezuela ferito dal terremoto IL REPORTAGE

Salta al contenuto