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Disabilità e scuola: «Burocrazia ostacolo dell’integrazione»

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20131112_105427NAPOLI – Scuola, disabilità e inclusione sociale. Sono queste le parole chiave del convegno tenutosi ieri presso l’assessorato alla sanità del capoluogo partenopeo. Un passo avanti, quindi, per l’impegno svolto dal comitato consuntivo regionale, verso l’integrazione del diversamente abile nella comunità scolastica. Per la prima volta si sono confrontati i rappresentanti della scuola, della sanità e dell’Inps per illustrare le novità in merito alla semplificazione della procedura dell’accertamento dell’handicap, ai sensi degli articoli 12 e 13 della legge 1404/92. Ci sarà, quindi, un percorso amministrativo semplificato, per tutti quei genitori che intendano accedere ai benefici stabiliti da questa legge. Questo risultato è stato reso possibile grazie al lavoro del comitato consultivo regionale che da anni si batte affinché i diversamente abili possano essere integrati socialmente. «Ora – spiega il professor Giovanni Del Rio, presidente del Comitato della consulta regionale- è tutto pronto per accogliere l’alunno a scuola con una corretta diagnosi funzionale. Se il meccanismo va a buon fine, non ci sarà più necessità di far ricorso al TAR per l’assegnazione di un insegnante di sostegno».
IL RUOLO DELL’INPS – E’ stata siglata, inoltre, una convenzione con l’Inps che ha avuto come rappresentante al convegno Mariagrazia Sampietro, direttore generale dell’ente in Campania. Attraverso quest’intesa si avrà, quindi, la possibilità di accelerare i tempi in merito alla riconoscimento della legge 104 con la quale si ottiene l’insegnante di sostegno. «Con la convenzione stipulata con l’Inps, i tempi si sono accelerati e le commissioni a ciò preposte, comunicheranno la loro risposta in circa trenta giorni. Alla base di tutto questo discorso- conclude il prof. Del Rio- deve esserci amore. Solo così si può avere un buon lavoro sinergico tra gli Enti chiamati in causa». Presenti, tra gli altri relatori, il vicepresidente della Regione Campania, Guido Trombetti, Il presidente della V commissione sanità del consiglio regionale della Campania, Michele Schiano, Mario Vasco, rappresentante dell’assessorato alla sanità, Ugo Bouché dell’ufficio scolastico regionale e  Adriano Tedeschi, presidente dell’associazione Sindrome di Down.
A PICCOLI PASSI – «E’ un ottimo risultato, l’aver completato il percorso che premia il lavoro del comitato- spiega il vicepresidente della Regione Campania, Guido Trombetti. Finalmente la Regione Campania si allinea alle norme vigenti che stabiliscono tappe fondamentali per il miglioramento della vita dei diversamente abili. Questo è un tema sul quale vi è sensibilità spiccata ma, spesso, non corrisponde un’organizzazione adeguata- conclude il vicepresidente-. Ciò porta dei risultati più bassi rispetto a quelli che si potrebbero ottenere». Soddisfatto del lavoro svolto fino ad oggi anche Il consigliere Michele Schiano: «La sinergia tra più parti porta sempre qualcosa di positivo, stiamo ritornando, attraverso una collaborazione tra i vari enti, alla normalità. Per far ciò, però, è necessario essere dotati di grande umanità».

di Sabrina Rufolo

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