LUCCA. Il Servizio civile nazionale non è morto. Il chiarimento arriva da Giovanni Grasso, portavoce del Ministro per la cooperazione e l’integrazione Andrea Riccardi, che al salone del volontariatoitaliano “Villaggio Solidale” che si è chiuso ieri (domenica 26 febbraio) a Lucca, ha spiegato perché il bando del 2013 ha ancora la possibilitàdi esistere. «Il Ministro Riccardi – ha detto Grasso – non ha affermato che è sua volontà chiudere il servizio civile per l’anno 2013. Ha detto che se non arrivano nuove risorse, i fondi rimasti dopo i tagli degli ultimi anni non consentono l’avvio delle partenze nel 2013. Non è una decisione già presa, ma un allarme. Vi assicuro che Riccardi su questo è impegnato ai massimi livelli, perché è profondamente convinto della necessità di salvare il servizio civile».
LE ASSOCIAZIONI. «Siamo estremamente preoccupati – dichiara Irma Casula, Presidente Nazionale del Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano (Modavi) – di fronte alla scelta di non prevedere, per la prima volta dal 1977, alcun avvio di volontari nel 2013. Ancora una volta gli errori accumulati negli ultimi decenni ricadono sulle categorie più fragili e svantaggiate, ed in particolare sui giovani. Condividiamo invece la scelta del Ministro Riccardi – aggiunge Casula – nel sostenere che l’accesso al Servizio Civile deve rimanere garantito ai soli cittadini italiani. Questa scelta, tuttavia, dovrebbe essere supportata da quella di agevolare le seconde generazioni nell’acquisizione della cittadinanza, rinnovando una normativa poco attuale e ricca di lungaggini burocratiche».
PER SAPERNE DI PIU’:
https://www.comunicareilsociale.com/2012/02/24/ora-e-ufficiale-niente-servizio-civile-nel-2013
(COMUNICARE IL SOCIALE. L’annuncio di Riccardi in risposta alle interrogazioni
parlamentari)
www.modavi.it (VOLONTARIATO. Il sito del Movimento
delle Associazioni di Volontariato Italiano)
 

di Mirko Dioneo

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