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“Chi può metta, chi non può prenda”: ecco come tutto ha avuto inizio

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“Chi può metta, chi non può prenda” è un’iniziativa solidale per sostenere le fasce della cittadinanza che stanno soffrendo di più in questo momento di emergenza Covid-19. L’idea è partita da un piccolo gruppo di persone che hanno creato un gruppo Facebook: Roberta Piacente, studentessa ventitreenne, Luigi Piacente, il padre di Roberta, Raffaele Ferrara, proprietario di una salumeria nella Pignasecca e Salvatore Giarra, proprietario dell’enoteca La Giarra. Il gruppo su Facebook è funzionale ad intercettare le persone più bisognose e a segnalare i punti di raccolta. Nei punti di raccolta è possibile portare beni di prima necessità o effettuare direttamente una spesa. Attraverso le domande intercettate sul gruppo si prova a raccogliere nel punto più vicino alle persone che ne fanno richiesta per evitare spostamenti attraverso la città. In ogni caso diversi volontari si sono messi a disposizione per portare direttamente la spesa presso le abitazioni. Attualmente i punti di raccolta si concentrano tra il Rione Alto, Posillipo, la PIgnasecca e il Vomero.  La voce si è sparsa velocemente: in questi giorni già trentadue persone hanno usufruito del servizio. Ha aderito all’iniziativa anche La Tiendaequosolidale, la bottega attiva in iniziative di grande solidarietà a Napoli. “Questa pandemia sta lasciando emergere una povertà con cui non avevamo ancora fatto i conti, le persone stanno sopravvivendo con poco, la situazione per molte di loro è disperata” afferma Salvatore D’amico, da sempre attivo nel volontariato per i senza tetto qui a Napoli.
 

di Lea Cicelyn

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