Connettiti con noi

Italia

San Foucault: verso un’agiografia gay

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

ROMA – L’omofobia è il tema centrale del libro “San Foucault. Verso un’agiografia gay” di David M. Halperin (2013, Edizioni ETS) originariamente pubblicato nel 1995 e presentato nel 2013 in prima traduzione italiana. Il libro sarà presentato oggi alle 18, presso Ireos (Via de’ Serragli, 3 – Firenze). Sarà presente Flavia Monceri che ha curato la traduzione italiana del libro. La presentazione rientra nel ciclo di incontri Queer Book del Florence Queer Festival. Lungi dall’essere l’ennesimo libro “da esperti” sulla vita e l’opera di Michel Foucault, esso mostra come il suo pensiero sia inestricabilmente connesso alla sua esperienza di vita, e dunque anche all’omosessualità, e chiarisce cosa ciò implichi per il giudizio su di esso e per i suoi effetti sui contemporanei. Nei saggi che lo compongono, Halperin affronta due questioni centrali per il presente: il senso in cui si può parlare di una politica queer e tentarne una fondazione al di là dei tradizionali concetti di “liberazione” ed “emancipazione”, peraltro poco graditi a Foucault, e il tema della descrivibilità delle vite individuali ‘anormali’ o “marcate”, che sono oggetti piuttosto che soggetti del discorso dominante sul sapere e sulla conoscenza, e perciò obbligate a elaborare forme alternative di “autorizzazione” e “legittimazione”. Il Florence Queer Festival è organizzato dall’associazione Ireos – Centro Servizi Autogestiti per la Comunità Queer di Firenze, in collaborazione con Arcilesbica Firenze e Music Pool, con il contributo di Fondazione Sistema Toscana – Mediateca Regionale ed il patrocinio del Comune di Firenze. Direzione Artistica: Bruno Casini e Roberta Vannucci; organizzazione generale: Silvia Minelli.

Agenda

medolla 8 ore fa

Giornata della Terra, Slow Food: “Tutelare il nostro Pianeta non è un’opinione”

medolla 4 giorni fa

Riapre, tra fede e riscatto sociale, il cimitero delle Fontanelle

Gravetti 5 giorni fa

L’orto che cura: lavorare la terra per il bene delle persone e del territorio

medolla 1 settimana fa

BeaLive Festival 2026: musica, solidarietà e un messaggio che salva vite

Salta al contenuto