Connettiti con noi

News

“Cinema in erba”, al Sannino – De Cillis il cineforum con studenti e cittadini

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Si chiama “Cinema in erba” l’iniziativa, realizzata nell’ambito del Progetto SIAE Per Chi Crea, promossa dall’Isis Sannino De Cillis in collaborazione con SIEDAS e l’Associazione L’Agorà Partenopea presieduta dall’avvocato Manuel Fabozzo.

Presso il Parco Agrario del Plesso De Cillis, studenti, residenti della zona, cittadini si incontrano per assistere a proiezioni cinematografiche preceduti da dibattiti sui temi di attualità che il film affronta.

L’iniziativa, orientata a perdurare ben oltre il termine del progetto, nasce dalla volontà della preside Angela Mormone e del suo staff progettuale dell’IIS Sannino De Cillis, guidato dalla prof Orlando, di promuovere la cultura dell’Agenda ONU 2030 attraverso l’esperienza del cinema a scuola.

Oltre agli alunni degli indirizzi Tecnico Agrario, Tecnico Elettronico, Produzioni Audiovisive e Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, il Cineforum è aperto al territorio proprio con l’intento  di favorire la costruzione di comunità solidali e consapevoli.

«In un’area quale quella della VI municipalità di Napoli, quasi completamente priva di sale cinematografiche e luoghi di promozione artistico-culturale, creare appuntamenti dibattito intorno a temi di interesse civile è il miglior modo di fare scuola», spiegano gli organizzatori. La rassegna è iniziata con la proiezione del film “Il potere della Parola”. Gli altri appuntamenti: “Zamora” (14 ottobre), “Io capitano” (28 ottobre), “Il ragazzo dai pantaloni rosa” (11 novembre).

Agenda

medolla 4 giorni fa

Parco delle Emozioni, vestire gli alberi per non lasciare sole le persone. Ecco “Il filo delle emozioni”

medolla 5 giorni fa

Salma, compagna di scuola di Hind Rajab, consegna a Kaouther Ben Hania il Premio Pellegrini di Pace

Gravetti 6 giorni fa

Nuovi Ogm, l’Europa decide. L’appello: «Fermare la deregolamentazione»

medolla 7 giorni fa

Cpr, il muro dei diritti negati: da Napoli riparte la mobilitazione contro i centri di rimpatrio

Salta al contenuto