Connettiti con noi

Mondo Volontario

A Nola il “Natale sociale 2019”

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Tutto pronto per “Natale sociale 2019”. L’evento organizzato il 15 dicembre a Nola, nel convento di Santo Spirito (ex Carceri) Via Merliano Nola,  dal Forum terzo settore agro nolano e dal Movi federazione provinciale Napoli.L’iniziativa che partirà alle ore 16.30 vuole contribuire a far conoscere le attività annuali delle organizzazioni a tutti partecipanti alla manifestazione e mettere a confronto le loro idee, richieste e suggerimenti con i rappresentanti politici del territorio.
Durante tutto il pomeriggio gli invitati potranno visitare gli infopoint delle organizzazioni presenti e dialogare direttamente con i volontari presenti per ascoltare le esigenze di chi, ogni giorno, è in prima linea con tutte le utenze a rischio della nostra società. Tante le adesioni raccolte, tra cui quelle di Paolo Russo – deputato F. I., Francesco Iovino – vice sindaco Città Metropolitana di Napoli, Vincenzo Caprio – amministratore unico Agenzia Area Nolana, Luciannna Bruscino Napolitano-presidente consiglio comunale di Nola, Monica Zimmaro-assessore politiche sociali comune di Nola, Annalisa Sebastiano – assessore beni culturali comune di Nola, Rosa Saravo – assessore politiche sociali comune di Pdl Tufino, Giuseppe Bellobuono – coordinatore Ambito N23, Giovanni Belloisi- Responsabile politiche sociali-Rappresentante Piano di zona Ambito A6- Rappresentante Comunita Montana Partenio Vallo Lauro del Comune di Sirignano, Francesco Conventi-consigliere comune Nola, delegato Ambito N23, Nicola Caprio-presidente CSV Napoli

Agenda

Gravetti 15 ore fa

Paralimpiadi Milano-Cortina 2026: al via dieci giorni di sport e inclusione

medolla 2 giorni fa

Obesità infantile, l’epidemia silente che colpisce i nostri figli. L’aiuto dalla piattaforma “My Food My Future”

medolla 3 giorni fa

Anziani fragili e soli, VIDAS lancia una campagna per rafforzare l’assistenza domiciliare

Gravetti 4 giorni fa

Libano, migliaia in fuga e un nuovo trauma collettivo. L’allarme di CESVI: «Scuole trasformate in rifugi. Servono beni di prima necessità e supporto psicologico»

Salta al contenuto