Connettiti con noi

Bandi

Alle associazioni di volontariato le stazioni abbandonate

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

NAPOLI – Una chance per il mondo del volontariato di Napoli e provincia ma anche un’opportunità per tornare a far diventare fruibili stazioni che, finora, riversano nel più assoluto degrado. Questo il senso del bando che il Csv Napoli (Centro di servizio per il volontariato) ha lanciato, rivolgendolo alle organizzazioni di volontariato e finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per la gestione delle stazioni impresenziate dell’Eav. Il bando è l’attuazione di un protocollo d’intesa tra CSV Napoli ed EAV finalizzato alla valorizzazione ad uso socio culturale delle stazioni non presidiate afferenti al patrimonio dell’EAV su tutto il territorio della provincia di Napoli. Per garantire un presidio alle stazioni e tutelarle dal degrado e da atti vandalici, l’EAV ha deciso di concederle ad associazioni di volontariato, affinché vengano utilizzate per attività culturali e sociali con ricadute positive sul territorio. Può presentare manifestazione di interesse una singola organizzazione di volontariato iscritta al registro regionale del volontariato o al ROA (registro organizzazioni di volontariato accreditate del CSV Napoli).

L’ELENCO – Ciascuna organizzazione di volontariato può manifestare il proprio interesse per massimo cinque stazioni in ordine di preferenza. Tra le 23 stazioni che saranno oggetto dei bando per l’affidamento, 15 sono della Circumvesuviana (distribuite tra le linee di Sorrento, Ottaviano – Sarno e Nola Baiano), 7 della Sepsa (due Circumflegrea e cinque Cumana) e una di Metrocampania (San Felice a Cancello).

Clicca qui per scaricare il bando

di Francesco Gravetti @FGravetti

 

Agenda

Gravetti 3 ore fa

Libano, migliaia in fuga e un nuovo trauma collettivo. L’allarme di CESVI: «Scuole trasformate in rifugi. Servono beni di prima necessità e supporto psicologico»

Gravetti 1 settimana fa

INSIEME, C’È UNA BELLA DIFFERENZA – CINQUE COMUNI ITALIANI IN PRIMA LINEA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

Gravetti 1 settimana fa

Senza Iban non c’è contratto: quando la burocrazia frena l’inclusione

Gravetti 1 settimana fa

Cinque morti in pochi giorni: l’Italia che cade sul lavoro. L’allarme dell’ANMIL

Salta al contenuto