Connettiti con noi

Multimedia

“Nel nome del padre”, come i ragazzi si salvano dalla camorra

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

10367143_1439695399628269_3308696921010477538_nNAPOLI –  La storia di Diego, appena undicenne, che assoldato dalla camorra, riesce, grazie a Giuseppe Trinchillo, imprenditore di Villaricca, a ritrovare la strada della legalità: diventa la trama del cortometraggio “Nel Nome del Padre”.
Presentata al Marano Spot Festival, la pellicola porta la firma del regista esordiente Gabri  Gargiulo. Prodotto da Vincenzo Ferraro,  il film, che racconta il lavoro svolto dall’imprenditore  nella provincia partenopea con i ragazzi dell’area penale, a cui offre una concreta possibilità di inserimento lavorativo nella sua azienda “trincar autodemolizioni”,  uscirà nelle sale nel 2015. Le riprese  si sono svolte tra la città di Giugliano in Campania ed il Litorale Domizio e hanno coinvolto tutti attori e comparse selezionati nell’hinterland partenopeo, negli scorsi mesi.
Importante il messaggio che il progetto cinematografico intende veicolare:  speranza, soprattutto alle nuove generazioni, e voglia di riscatto di un territorio per troppo tempo martoriato.

Di Emiliana Avellino

Agenda

medolla 19 ore fa

Oltre le mura del carcere: la sinergia tra Stato e Terzo Settore mette al centro il diritto alla cura

Gravetti 2 giorni fa

Castellammare di Stabia rafforza il welfare: arrivano il Segretariato Sociale e il Pronto Intervento

Gravetti 3 giorni fa

Scuola e Volontariato 2026, oltre mille studenti al Palacercola per la grande festa della solidarietà promossa da CSV Napoli VIDEO E FOTO

medolla 7 giorni fa

DDL Immigrazione, 27 organizzazioni lanciano l’allarme: “A rischio i percorsi di inclusione dei minori stranieri soli”

Salta al contenuto