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Bambini vittime “collaterali” della guerra: Napoli accoglie dieci ragazzi e ragazze scout libanesi
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Dieci ragazzi e ragazze libanesi saranno a Napoli per un campo scout, grazie a un’iniziativa promossa dall’Arciconfraternita dei Pellegrini con il Pio Monte della Misericordia e il Masci Napoli 2. I ragazzi, di età compresa tra i dieci e i quattordici anni, sono giovanissimi scout maroniti, membri della più grande comunità cristiana del Libano e sono stati scelti tra le famiglie cristiane povere e sfollate per la guerra delle diocesi di Antelias e Beirut. Atterreranno a Roma giovedì 23 luglio per essere poi accolti ufficialmente venerdì 24 luglio alle ore 9.30 presso il Pio Monte della Misericordia (in Via dei Tribunali 253) dalla sovrintendente Fabrizia Paternò, dal primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace e dal magistrato Antonio Di Marco del gruppo scout adulti del Masci Napoli 2.
«Si tratta della prima iniziativa di questo genere in Italia – spiega il primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace – e l’ abbiamo lanciata lo scorso 3 giugno a margine del convegno “Guerra agli innocenti”. Prosegue così il nostro impegno per la pace, attraverso attività non solo di sensibilizzazione ma anche, concretamente, di accoglienza, nel solco del Premio Pellegrini di Pace, in rete con realtà significative del territorio come il Pio Monte della Misericordia e il Masci».
«L’accoglienza dei ragazzi libanesi è in linea con la nostra missione di attenzione e sostegno verso le persone più fragili, in particolare i giovani. Cerchiamo di aiutarli a crescere e a raggiungere una maggiore consapevolezza di sé e degli altri educandoli alla bellezza. Per questo i giovanissimi scout ospiti saranno accompagnati anche in una visita del nostro museo che è propedeutica alle attività sociali», spiega Fabrizia Paternò sovrintendente del Pio Monte della Misericordia, che ha finanziato il progetto di accoglienza.
Nella tarda mattinata di venerdì 24 luglio i piccoli scout libanesi si uniranno ai circa cento ragazzi del centro storico che stanno seguendo le attività di campo estivo gestite da Asso.Gio.Ca. nel Giardino degli Scalzi, lo spazio di Materdei recuperato alla legalità dall’Arciconfraternita dei Pellegrini e destinato ad attività educative e ricreative. Fino a domenica 26 luglio faranno diverse attività sul territorio (alloggiando presso la Parrocchia di Sant’Anna di Palazzo) e conosceranno Napoli attraverso visite ai suoi luoghi più caratteristici; partiranno poi alla volta di Caiazzo per partecipare al campo scientifico con gli scout del Masci fino al 4 agosto 2026.
«È una grande opportunità di fratellanza e di scambio interculturale – spiega Antonio Di Marco del gruppo Masci Napoli 2 – e la prima volta in Italia che la solidarietà tra cattolici porta ad accogliere bambini e ragazzi per attività ricreative. Per loro sarà sicuramente importante stare un po’ lontani da un ambiente di tensione continua e di isolamento geografico e culturale, attraverso un’esperienza di condivisione e di accoglienza, che vivranno con la massima serenità possibile».






