Arte, cultura, ambiente: così “La Scintilla” fa inclusione

«Abbiamo ripulito tutto e tolto finanche l’amianto in un luogo che era pieno di immondizia». Cristina accoglie i visitatori in quel piccolo scrigno prezioso, che fino a pochi anni fa era sepolto dalla polvere e dall’abbandono. Ha 20 anni ed ha una disabilità intellettiva, che non scalfisce però la sua sicurezza e la sua preparazione nel fare da Cicerone a chi varca per la prima volta la soglia di quella chiesetta in vico Santa Luciella. Siamo a due passi da San Gregorio Armeno ed è qui che è stata presentata la stagione 2021 degli eventi de La Scintilla, associazione che si occupa di persone con disabilità, che dal 28 maggio al 29 luglio proporrà speciali visite guidate e iniziative tra cultura, arte e natura, inclusione e sostenibilità. «Abbiamo riaperto e restituito al pubblico questo luogo grazie all’intervento del Pio Monte della Misericordia – spiega Massimo Faella, dell’associazione Respiriamo Arte – che ne ha finanziato la messa in sicurezza perché ha creduto in un progetto dove si salva la storia e si crea occupazione per i giovani». Tutto in un piccolo gioiello storico-artistico che è la chiesa di Santa Luciella ai Librai, così chiamata per le sue dimensioni e dedicata a Santa Lucia, protettrice della vista. Da Santa Luciella alla Basilica di Santa Chiara, dal Pio Monte della Misericordia a Villa Barbieri a Portici i ragazzi de La Scintilla accoglieranno il pubblico per raccontare i loro sogni, la fantasia e la bellezza di persone che offrono la loro diversità come opportunità e ricchezza per tutti.

LE VISITE – Cinque gli appuntamenti in calendario: dall’arte, alla musica, dal teatro alla scrittura fino all’evento di chiusura della festa d’estate all’orto, dedicato alla natura. Tutti momenti in cui i visitatori potranno condividere con i ragazzi dell’associazione i risultati dei laboratori che li vedono impegnati da mesi e che mirano a facilitare, accompagnare e sostenere la partecipazione e la piena inclusione delle persone con disabilità nella nostra società. Il programma di iniziative nasce dalla realizzazione del progetto di formazione “Orto in …cultura”, realizzato con i fondi dell’otto per mille della Chiesa Valdese, in cui dalla contaminazione tra cultura, arte e natura nascono due laboratori formativi per l’inclusione sociale di 30 persone con disabilità intellettiva di cui 7 in spettro autistico, in collaborazione con l’associazione Respiriamo Arte e l’associazione Kora. A questi si affianca il laboratorio di scrittura creativa “Le storie dentro…”, che ha visto i ragazzi muovere i primi passi nel mondo della narrazione e dell’illustrazione, da cui è nato il libro “Linaluna pensa e sogna”. Durante gli eventi sarà allestita l’esposizione e la vendita dei lavori nati dal laboratorio creativo artigianale de La Scintilla e saranno offerte piccole degustazioni dei prodotti dell’orto curato dai ragazzi. «Il nostro obiettivo è costruire ponti, con cui collegare e creare porte tra il mondo delle persone disabili con quello degli “altri” – afferma Vito Gagliardo, presidente de La Scintilla – La disabilità è spesso sinonimo di emarginazione e solitudine e il lavoro che portiamo avanti ha proprio l’obiettivo di permettere ai nostri ragazzi di acquisire strumenti minimi e necessari per imparare a vivere con gli altri sentendosi utili». Le visite si effettueranno ogni venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 17 (prenotazioni al numero 3314209045).

di Giuliana Covella