In Salento il presepe vivente lo fanno gli anziani

LECCE. Per il decimo anno  consecutivo, l’associazione anziani “Ettore Pasanisi” organizza il “Presepe vivente di Torrepaduli” visitabile l’1 e il 6 gennaio dalle 17,30 alle 20,30 a Ruffano. Nei giorni delle festività del Natale, quindi, al calare del sole, oltre 60 figuranti appartenenti alla comunità del paese daranno vita al magico presepe vivente. Il palazzo Pasanisi sede dell’associazione viene avvolto da un’atmosfera magica con giochi di luci e ombre creati da rappresentazioni che ripropongono gli scorci di vita quotidiana e scene di attività artigianali tipici di fine ottocento. Gli attori, tutti volontari, sapranno far vivere emozioni uniche ed indimenticabili.

 ANTICHI MESTIERI. Grazie all’impegno degli anziani del paese, dunque, sarà possibile rivivere i profumi, i sapori, i rumori e i suoni di un tempo sconosciuti a molti giovani e dimenticati ai non più giovani. Il visitatore, diventerà parte integrante del percorso dove è possibile conoscere gli antichi mestieri.  A creare la magia dello spettacolo, le donne intente a ricamare, a tessere la tela o a cardare la lana, gli uomini intenti a lavorare il lino, il ciabattino che ripara le scarpe, l’antico e caratteristico modo di lavare i panni mediante acqua e cenere, il riparatore di oggetti in terracotta “conza limmi” e tanti altri mestieri ormai dimenticati.

 ANTICHI SAPORI. Tutto ciò in una cornice di odori e sapori tipici della vita contadina: lungo tutto il percorso, infatti, sarà possibile assaggiare il pane condito con l’olio, il vino e le pittole.  Il Presepe vivente è a cura di Donato Viva, presidente dell’Associazione Anziani “Ettore Pasanisi” e l’ingresso è libero.

 

 di Mirko Dioneo

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