“La giusta parte” sbarca a Nisida

NAPOLI. Cosa vuol dire stare dalla giusta parte? Vuol dire scegliere la vita, scegliere la libertà, scegliere la dignità. Dopo i bellissimi riscontri de “La Ferita, racconti per le vittime innocenti di camorra”, Premio Elsa Morante ragazzi 2010, speciale Nisida, la casa editrice Caracò ha deciso di continuare a raccontare storie di camorra, di mafia, ma anche di speranza. Autori giovanissimi, siciliani e campani, a confronto per raccontare l’impegno di chi ha combattuto e combatte la criminalità. Il libro “La giusta parte” sarà presentato a  Nisida, nell’istituto penitenziario minorile, il 16 dicembre alle 17. Il testo, che unisce autori differenti, raccoglie le testimonianze di chi porta avanti la battaglia contro il crimine.

STORIE DI CORAGGIO  – “La giusta parte”, curato da Mario Gelardi, è una raccolta fluida, capace di raccontare, in maniera originale, la realtà. Si alternano le storie di due preti di Frontiera, don Tonino Palmese e don Aniello Manganiello, a quelle dei giovani calciatori dell’Arci Scampia. Le storie siciliane di Pino Maniaci, giornalista di Teleiato, il ricordo Pippo Fava e Peppino Impastato e Mauro Rostagno, la figura emblematica di Rosario Crocetta, sindaco di Gela. Ed ancora i giovani giornalisti minacciati dalle mafie, gli insegnanti del carcere minorile di Nisida, un medico del casertano che aiuta gli immigrati , la figura di Renato Natale, coraggioso sindaco di Casal di Principe e infine la memoria dolorosa di Maurizio Estate e Teresa Buonocore. I diritti di autore del libro “La Giusta Parte”, saranno destinati all’istituto minorile di Nisida.

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