L’onesta di “Glen il senzatetto” ripagata dal web: 120mila dollari

NEW YORK – Qualcuno prima o poi scriverà un Libro Cuore del Ventunesimo Secolo. Garrone e Precossi se la potrebbero cavare bene tra social network e generosità in rete. Un capitolo potrebbe essere la storia di Glen James, così come si è saputa ieri. Mr. James, un anziano afro-americano di Boston, lavorava al Palazzo di Giustizia della città. La malattia, di cui non conosciamo i dettagli, lo ha però colpito. Ha perso il posto: non può più lavorare. Poi ha perso la casa. Vive e dorme per le strade di una metropoli non sempre gentile, anche nel clima. Schiacciato da una delle curve a U della vita. Molti si sarebbero induriti, chiusi in un egoismo arrabbiato,  avrebbero perso i valori normali….CONTINUA A LEGGERE SU CORRIERE.IT 

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