Connettiti con noi

Notizie

Primo maggio in agriturismo? Coldiretti registra un calo di prenotazioni

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

agriturismoROMA – «Sono 250mila gli italiani che hanno deciso di trascorrere il 1 maggio in agriturismo dove si registra un calo del 15% rispetto allo scorso anno quando però la ricorrenza non cadeva nel mezzo della settimana». Lo stima la Coldiretti sottolineando «una forte tendenza al last minute su siti come www.terranostra.it alla ricerca delle tante opportunità ancora disponibili nelle campagne italiane». Gli agriturismi «vengono scelti soprattutto perchè offrono l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare alla comodità e alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna- sottolinea la Coldiretti- secondo l’associazione agrituristica Terranostra sono molto gettonati per la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche ma anche per l’offerta di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking e attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici». Quindi, «molte aziende agrituristiche si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di Campagna Amica», conclude la Coldiretti.

di redazione web

Agenda

Gravetti 17 ore fa

Napoli si candida a Capitale Italiana del Volontariato 2027: istituzioni e Terzo settore per il progetto “Ecosistema Vulcanico del Bene”

medolla 2 giorni fa

La città vista da un’altra prospettiva, i tetti del Duomo di Napoli si aprono alla città

Gravetti 5 giorni fa

Napoli e la sfida di un volontariato strutturato L’INTERVISTA

medolla 7 giorni fa

Bullismo e cyberbullismo: 8 ragazzi su 10 li considerano un problema serio

Salta al contenuto