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Autismo e coccole. La ricetta di Nuni Burgio

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conferenza-finale-2LUCCA – Si è tenuto questo week end il seminario rivolto ai genitori di bimbi che necessitano attenzioni particolari. Protagonista Nuni Burgio, autrice di numerosi testi e studi sulla sindrome di Asperger, ed esperta di sindrome autistica. Burgio è architetto, esperta in comunicazione ed immagine, madre di un ragazzo di 19 anni. Lei stessa da adulta ha riscontrato in se molti sintomi della sindrome di Asperger. Nel corso del workshop di Lucca, il 19 e 20 ottobre, ha spiegato ai tanti genitori che hanno partecipato, come gli abbracci, le carezze e i massaggi possano migliorare sensibilmente la vita e l’apprendimento di un figlio autistico. L’esperta ha parlato a lungo e sottolineato più volte la necessità e centralità delle coccole e insistito sull’importanza di una sensibilità viva da parte dei genitori per favorire lo sviluppo dei propri figli, tutti,  ma soprattutto di quelli autistici. I genitori che vengono formati nel corso dei seminari di Nuni Burgio sono più ricchi e consapevoli. “Tuttavia, non è un sapere erudito il mio – ha affermato lei stessa – ma è un sapere che proviene dalla natura, parte dai gesti più semplici e dagli stimoli più naturali: il mio scopo è quello di dare strumenti, chiavi di lettura, modi di comportarsi ai genitori”. Nuni ha consiglio a tutti di offrire un caloroso abbraccio a figli, parenti e di farlo durare a lungo, almeno 10 secondi, poi, ha detto “qualcosa di magico accadrà”. di Paolo De Martino
 
PER SAPERNE DI PIU’
www.nuburg.it

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