Connettiti con noi

Primo Piano

Opg, si avvicina il 31 marzo. Quale futuro per gli internati?

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

OPGROMA  – In Italia ci sono 6 Opg: Barcellona Pozzo di Gotto (Messina, chiuso dopo essere stato posto sotto sequestro il 19 dicembre del 2012), Aversa (Caserta), Castiglione delle Stiviere (Mantova), Montelupo Fiorentino (Firenze), Reggio Emilia e Napoli. In totale le persone che oggi sono ancora all’interno degli Opg sono 1215 (dato aggiornato a febbraio 2013). Sulla loro chiusura, fissata per il 31 marzo, c’è grande incertezza. A pochissimi giorni dalla scadenza il quadro che emerge è che mancano strutture alternative in cui collocare gli internati. Cosa succederà dopo il 31 marzo? Quale sarà il futuro degli internati, quali saranno le modalità della loro presa in carico? Ci sarà una proroga della chiusura come ha annunciato il governo?

W.M.

Agenda

Gravetti 5 giorni fa

CAPODANNO IN CAMPANIA: COLDIRETTI/IXE’ 131 EURO A FAMIGLIA DEL SUD PER IL CENONE (+7%)

Gravetti 6 giorni fa

Fuochi d’artificio, l’allarme dei pediatri per Capodanno: «Per i più piccoli attenzione ai fumi, disturbi respiratori in aumento»

medolla 2 settimane fa

ANCHE IN CARCERE SI ACCENDE L’ATMOSFERA DEL NATALE: INCONTRI STRAORDINARI TRA BAMBINI E GENITORI DETENUTI

Gravetti 2 settimane fa

“Volere Volare Agire”. CSV Napoli presenta l’indagine sul volontariato

Salta al contenuto