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Greenpeace e la Russia: una cattiva e una buona, nel mentre firmiamo

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Mentre inizio a scrivere sono le 2:05 del 23 settembre 2013. A Murmansk sono le 4:05. Prima di oggi, come spesso accade fino a quando non accade qualcosa, in molti non immaginavano l’esistenza di questa cittadina affacciata sul Mare di Barents, per i russi postazione strategica ai confini dell’impero. Divenuta, adesso, centro di un mondo che tiene a cuore 30 ragazzi, i diritti e l’ambiente.
E’ qui che tra qualche ora arriverà l’ “Artic Sunrise” di Greenpeace con il suo equipaggio. Vi giungerà ma non certo per propria volontà , piuttosto assecondando la volontà russa (e ditemi voi se non sareste disposti ad assecondare chi vi punta un mitra al volto). ..CONTINUA A LEGGERE SU CORRIERE.IT 

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