Connettiti con noi

Primo Piano

Greenpeace e la Russia: una cattiva e una buona, nel mentre firmiamo

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

1234269_10201894515794365_380952495_n
Mentre inizio a scrivere sono le 2:05 del 23 settembre 2013. A Murmansk sono le 4:05. Prima di oggi, come spesso accade fino a quando non accade qualcosa, in molti non immaginavano l’esistenza di questa cittadina affacciata sul Mare di Barents, per i russi postazione strategica ai confini dell’impero. Divenuta, adesso, centro di un mondo che tiene a cuore 30 ragazzi, i diritti e l’ambiente.
E’ qui che tra qualche ora arriverà l’ “Artic Sunrise” di Greenpeace con il suo equipaggio. Vi giungerà ma non certo per propria volontà , piuttosto assecondando la volontà russa (e ditemi voi se non sareste disposti ad assecondare chi vi punta un mitra al volto). ..CONTINUA A LEGGERE SU CORRIERE.IT 

Agenda

medolla 3 giorni fa

Riapre, tra fede e riscatto sociale, il cimitero delle Fontanelle

Gravetti 4 giorni fa

L’orto che cura: lavorare la terra per il bene delle persone e del territorio

medolla 6 giorni fa

BeaLive Festival 2026: musica, solidarietà e un messaggio che salva vite

Gravetti 1 settimana fa

TELEFONO AMICO ITALIA: NEL 2025 18 RICHIESTE D’AIUTO OGNI ORA. «CON L’ASCOLTO NOTTURNO POTREMMO GESTIRE 10MILA CHIAMATE IN PIU’»

Salta al contenuto