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Gara di soldiarietà per il bimbo di Palermo. Ora serve una “casa”

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di Felice Cavallaro
Il cuore di un’Italia buona e sensibile pulsa per il piccolo Giorgio che all’Ospedale dei bambini di Palermo annaspa dolente fra la culla e le braccia di infermieri affettuosi. La buona notizia dello slancio con cui un imprenditore milanese, per sua scelta rigorosamente anonimo, abbia deciso di impegnarsi per sostenere a vita le spese per cure e mantenimento del piccolo ha scosso migliaia di lettori pronti ad una gara di solidarietà a favore di questo bimbo di tre mesi che rischia di restare sordo e cieco per le sevizie subite a metà agosto in famiglia. CLICCA QUI E CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO

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