Connettiti con noi

Notizie

Spiagge troppo care? In tempo di crisi arriva la “social beach” / VIDEO

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

di Emiliana Avellino
NAPOLI – Lettini, ombrelloni, discesa a mare: il sogno di tutti gli italiani è trovare un luogo accogliente dove bagnarsi e rilassarsi un po’. Se, in tempi di crisi, bisogna fare un mutuo anche per portare la famiglia alla spiaggia vicino casa, a Bacoli, in provincia di Napoli, nasce la “Social beach”. «L’idea è stata sviluppata – ha spiegato il presidente della Nuova Emmaus, comunità di recupero di minori a rischio – grazie alla sinergia delle Acli Campi Flegrei, del cral, delle polizie e con il supporto del progetto Napoli nord, imprenditori per il territorio. Si è cercato – ha aggiunto – di recuperare l’area esterna e la spiaggia adiacente alla comunità per renderle fruibili gratuitamente alle persone, alle famiglie, ma soprattutto ai ragazzi del territorio».
UNA COMUNITA’ PER RECUPERARE LA SPIAGGIA – Alla “Social beach” è tutto gratuito anche l’utilizzo dei servizi: dalle docce ai bagni. «Ognuno lascia nel salvadanaio delle offerte quello che può – ha sottolineato Luigi Peluso, manager del Progetto Napoli Nord. Abbiamo trovato questa spiaggia in un stato di degrado. Abbiamo lavorato per ottenere i premersi e poi per metterla in sesto grazie al contributo degli imprenditori della nostra rete: c’è chi ha offerto lavori di falegnameria, chi le docce, chi le sdraio».

Agenda

Gravetti 6 ore fa

Terra dei Fuochi, 12mila tonnellate di rifiuti già rimosse: obiettivo 33mila entro il 2028

©Mario Cuomo
Gravetti 3 giorni fa

Scampia: presentate le prime palazzine del progetto ‘Restart’. Manfredi: “Prime consegne a inizio 2027”

Gravetti 6 giorni fa

Comunità educante e Terzo settore nella legge Bonetti

Gravetti 6 giorni fa

LE COMUNITÀ CHE RESISTONO. Il valore del volontariato nell’età delle crisi permanenti  L’editoriale

Salta al contenuto