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Bene confiscato diventa casa rifugio per donne

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RAVENNA. Una casa rifugio per donne vittime di violenza grazie a un finanziamento del ministero per le Pari opportunità. Con il progetto “Fornire aiuto in rete”, il Comune di Ravenna è arrivato primo, con 91 punti, tra tutti i soggetti che partecipavano al bando di assegnazione dei fondi. I restanti 28mila euro necessari per il compimento del progetto saranno messi a disposizione, oltre che da palazzo Merlato (che verserà 10mila euro), dai Comuni di Cervia (5mila euro) e Russi (3mila euro) e da Linea rosa (10mila euro). Si tratta di un lavoro di ampliamento e potenziamento dei servizi spalmato su un anno e mezzo, che prevede innanzitutto l’apertura di una nuova casa rifugio a Cervia, realizzata in un immobile confiscato alla mafia. Il progetto comprende poi l’attivazione di un servizio di reperibilità in orari serali e giorni festivi, per consentire alle donne vittime di violenza di entrare in contatto con le operatrici di Linea rosa e di essere ricevute nei centri di prima accoglienza di Ravenna, Cervia e Russi, attraverso l’istituzione di un numero telefonico a disposizione del Pronto soccorso, dei servizi sociali e delle forze dell’ordine, che attivi uno staff di operatrici del centro. Sono previsti anche corsi di formazione per il personale operativo di Polizia e assistenza sociale, coinvolto in situazioni che riguardano la violenza sulle donne, e corsi di autodifesa rivolti al sesso femminile.

di Rebecca Montini

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