Connettiti con noi

Agenda

Torre del Greco «dà un calcio» all’Aids

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

NAPOLI. «Diamo un calcio all’Aids». Domenica 2 Dicembre alle 9.00, alla tendo-struttura La Salle, si terrà il «Torneo della prevenzione» organizzato dai Giovani della Croce Rossa Italiana di Torre del Greco in occasione del primo dicembre, Giornata Mondiale contro l’Aids. Giunto alla seconda edizione, quest’appuntamento s’inserisce all’interno di una campagna territoriale di sensibilizzazione sui temi delle malattie sessualmente trasmissibili, condotta a favore dei giovani e, in particolare, tra gli alunni degli Istituti Secondari locali.
Attraverso un ciclo di lezioni, i giovani della Croce Rossa di Torre del Greco hanno incontrato gli studenti degli istituti “A.Nobel”, “F.Degni”, “E.Pantaleo” e “ A. Thilger” informandoli sulle abitudini per una vita sessuale corretta e sicura e sull’importanza di adottare metodi di prevenzione efficaci. Domenica mattina saranno proprio i ragazzi degli istituti superiori coinvolti e i volontari delle associazioni locali a sfidarsi in una competizione calcistica per dire ancora una volta un secco no all’AIDS e a tutte le altre malattie sessualmente trasmissibili. Il Torneo della prevenzione è aperto a tutta la cittadinanza e sarà un’opportunità per avvicinarsi al tema delle malattie a trasmissione sessuale e imparare come prevenirle. L’evento, per la sua importanza sociale, sarà patrocinato dal Comune di Torre del Greco, e lo si potrà seguire anche grazie alla diretta radiofonica offerta dalla web radio torrese Radio Rook.

Agenda

medolla 3 giorni fa

Parco delle Emozioni, vestire gli alberi per non lasciare sole le persone. Ecco “Il filo delle emozioni”

medolla 4 giorni fa

Salma, compagna di scuola di Hind Rajab, consegna a Kaouther Ben Hania il Premio Pellegrini di Pace

Gravetti 5 giorni fa

Nuovi Ogm, l’Europa decide. L’appello: «Fermare la deregolamentazione»

medolla 6 giorni fa

Cpr, il muro dei diritti negati: da Napoli riparte la mobilitazione contro i centri di rimpatrio

Salta al contenuto