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La videoarte di Bill Viola nella chiesa del Carminiello

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Nel cuore dei quartieri spagnoli, sorge la chiesa del Carminiello a Toledo.In questo piccolo luogo di culto, conosciuto per il dipinto della Vergine del Carmine, è ospitata , fino all’8 gennaio 2023, la mostra di Bill Viola, significativo esponente della video arte.

La nascita della videoarte è legata in particolare al movimento Fluxus, un felicissimo incontro tra artisti provenienti da diverse discipline e da diversi paesi. Il connubio tra musica, danza, poesia, cinema e le altre forme d’espressione combinato all’interazione fra culture del vecchio e del nuovo continente hanno dato vita a performances stupefacenti che hanno lasciato interdetto il pubblico prima di conquistarlo. L’innovazione senza limiti ha caratterizzato il movimento artistico che si è contraddistinto per il suo spessore eccezionalmente moderno, anticipando anche la globalizzazione grazie alla partecipazione di artisti provenienti da ogni paese.

Le sue opere si concentrano sulle esperienze umane quali la nascita, la morte, lo sviluppo della coscienza e hanno radici nella filosofia e nella cultura orientale e occidentale e nelle tradizioni spirituali. Nella sua produzione artistica elementi caratteristici sono la proiezione di immagini rallentate rispetto alla normale percezione degli eventi e l’acqua, simbolo della vita e dello scorrere del tempo ed origine di tutte le esistenze possibili

L’artista cerca di  avvicinare un pubblico anche non specialistico a un genere che ha conosciuto una notevole ascesa negli ultimi decenni. Incluse nelle collezioni di prestigiose istituzioni museali e culturali internazionali, le opere di Viola impiegano lo strumento del video e le più avanzate tecnologie per esplorare fenomeni comuni ed esperienze umane condivise da tutti. I visitatori si trovano avvolti in una peculiare combinazione di immagini e stimoli sonori, dinanzi a lavori che affrontano questioni ineludibili, come la nascita e la morte.In un punto di riferimento per la devozione popolare napoletana, la modernità trova conforto e prestigio.

di Maria Rosaria Ciotola

 

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