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Musica di Pace, il concerto che unisce culture e spiritualità nel segno del dialogo

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La musica come linguaggio universale capace di superare confini, differenze e conflitti. È questo il messaggio che accompagnerà “Musica di Pace”, il concerto in programma giovedì 25 giugno 2026 alle ore 19.30 nella Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova, nel cuore del centro storico di Napoli.

L’iniziativa, nell’ambito del Premio Pellegrini di Pace, nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Discantus, il Rotary Distretto 2101, il progetto Uniti per Fare del Bene e altri partner impegnati nella promozione della cultura della pace e del dialogo tra i popoli.

Protagonisti della serata saranno l’Orchestra Discantus e il Coro Vocalia, guidati dal maestro Luigi Grima, con la partecipazione straordinaria della cantante Maria Pia De Vito, una delle voci più autorevoli e apprezzate del panorama musicale italiano e internazionale.

Ad aprire l’evento sarà un momento di riflessione e confronto affidato a monsignor Gennaro Matino e all’imam Massimo Abdallah Cozzolino, due figure che da anni rappresentano a Napoli un esempio concreto di dialogo interreligioso e di costruzione di ponti tra culture e comunità diverse. Un confronto che assume un significato particolare nel tempo presente, segnato da guerre, tensioni internazionali e crescenti divisioni sociali.

Il concerto si inserisce nel percorso culturale e civile promosso dal Premio Pellegrini di Pace, l’iniziativa voluta dall’Arcidiocesi di Napoli, attraverso il suo ramo ETS, che attraverso eventi, incontri e testimonianze punta a diffondere una cultura della fraternità, della convivenza e della non violenza.

La scelta della musica non è casuale. Da sempre l’arte e la musica rappresentano strumenti privilegiati per favorire l’incontro tra persone e comunità, creando spazi di ascolto reciproco e di condivisione. In questo senso “Musica di Pace” vuole essere non soltanto un appuntamento artistico di alto livello, ma anche un gesto simbolico rivolto alla città e a quanti credono che il dialogo sia la strada più efficace per costruire un futuro diverso.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

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