Piscina negata ai disabili, arriva la svolta: il progetto si farà



L’appello di Antonio Nocchetti, odontoiatra e presidente dell’associazione napoletana “Tutti a scuola Onlus”, non è caduto nel vuoto. Ieri mattina, deluso e amareggiato, condivideva sui social quanto accaduto al progetto “Tutti in piscina” che sarebbe dovuto partire nei giorni scorsi ma che, per una evidente svista di chi aveva già assicurato la sua partenza, aveva dovuto annullare. Le rassicurazioni circa lo svolgimento del campo estivo acquatico nella piscina Nestore di Chiaiano, infatti, si erano dimostrate inutili – sebbene arrivate direttamente da assessori del Comune di Napoli – perché quell’impianto è chiuso dallo scorso 30 giugno e lo sarà fino al 15 settembre.
Una vicenda all’italiana, paradossale, che aveva spinto Nocchetti all’amaro sfogo in un video che ha ricevuto tanti commenti indignati e condivisioni. Un video che alla fine, però, è servito vista la repentina e positiva svolta nella vicenda. Questa mattina, anche grazie al clamore mediatico intorno all’episodio raccontato da Nocchetti, dal Comune di Napoli è arrivata la bella notizia. Il progetto “Tutti in piscina” si farà in un altro impianto, la piscina “Acqua Chiara” di Franco Porzio.
«L’attività – ha spiegato Nocchetti – riprenderà immediatamente nei giorni mercoledì e venerdì pomeriggio. Grazie Franco Porzio e grazie a quelli che si sono adoperati perché i nostri figli possano riprendere una vita più bella. Desidero ringraziare tutti, nessuno escluso, perché quando riusciamo insieme a regalare un sorriso ai nostri figli è come se lo regalassimo al modo intero».

di Bianca Bianco