Si è spento Francesco Samengo, Presidente di UNICEF Italia, il suo ultimo editoriale per Comunicare il Sociale

Si è spento all’ospedale Spallanzani di Roma Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia. Aveva contratto il virus Covid – 19 e da alcuni giorni era ricoverato nella struttura sanitaria romana. “Con Samengo il CSV Napoli aveva instaurato da tempo un dialogo costante, basato sulla comune attenzione per i minori e per gli adolescenti e per le fasce deboli della società. Ci lascia un uomo eccezionale, un amico sincero e leale, mancherà a tutti noi e in particolar modo al mondo del Terzo Settore italiano”, è il commento del Presidente del CSV Napoli, Nicola Caprio.

Francesco Samengo aveva scritto un editoriale per il numero di novembre di Comunicare il Sociale, che a breve sarà diffuso: riflessioni profonde e sentite che di seguito pubblichiamo

GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA, IL FUTURO POST-COVID È NELLE MANI DEI BAMBINI

di Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia

La Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che si celebra il 20 novembre di ogni anno, serve a ricordarci che tutti i bambini, a prescindere dalla parte del mondo in cui sono nati, hanno il diritto di essere bambini e vivere la propria infanzia. In questa giornata viene ricordata l’adozione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato al mondo, che in 31 anni è stato determinante nel migliorare la vita di bambini, bambine e adolescenti. Ha ispirato i Governi ad adottare nuove leggi e stanziare nuovi fondi per aumentare l’accesso ai servizi loro destinati e godere dei propri diritti. Ha contribuito a cambiare la percezione sull’infanzia e l’adolescenza, garantendo a bambini e ragazzi un nuovo protagonismo.

Quest’anno, questa giornata che celebra la forza dei bambini, sarà ancora più sentita, perché tutti i bambini del mondo stanno affrontando insieme un momento drammatico: la drammatica situazione legata al COVID-19 e alle misure per prevenirne la diffusione rischiano di diventare una crisi dei diritti dei bambini. Milioni di bambini sono stati spinti in condizioni di povertà ancora maggiore e le famiglie sul punto di sfuggire alla povertà sono state riportate indietro, mentre altre stanno sperimentando livelli di privazione mai visti prima. Recenti stime indicano che il numero di bambini che vivono in condizioni di povertà multidimensionale è salito a circa 1,2 miliardi, 150 milioni di bambini in più a causa della pandemia da COVID-19, un aumento del 15% del numero di bambini che vivono in condizioni di privazione nei paesi a basso e medio reddito; il numero di bambini con malnutrizione acuta potrebbe aumentare di circa il 15% (ulteriori 6,7 milioni di bambini) nei primi 12 mesi della pandemia; si è registrata una riduzione del 45% nella copertura dei principali interventi di salute materno-infantile ad alto impatto in 118 Paesi a basso e medio reddito, ciò potrebbe causare ulteriori 1.157.000 morti tra i bambini e 56.700 morti tra le madri; almeno 80 milioni di bambini con meno di 1 anno potrebbero non ricevere le vaccinazioni e contrarre malattie prevenibili.

Facciamo in modo che ogni giorno sia la giornata dell’infanzia, perché se vogliamo reimmaginare un futuro post-COVID, non possiamo non partire dai bambini: loro sono il futuro.