“Esistiamo anche noi”, al via il progetto dell’associazione GreenLand Natural-mente Sport

unnamed[10]NAPOLI – Una vita ‘normale’. A Castellammare nasce la casa della socialità dedicata ai diversamente abili. Un posto speciale dove poter trascorrere qualche ora di relax in compagnia di altre persone e di animali. Un posto dove poter approfittare di spazi verdi e soprattutto dove potersi dedicare all’attività sportiva. Si tratta del progetto ‘Esistiamo anche noi” messo a punto dall’associazione GreenLand Natural-mente Sport che si svolgerà proprio all’interno dell’agriturismo Green Land di via Petraro che ha deciso di mettere a disposizione le sue competenze ed i suoi spazi per riempire le giornate dei diversamente abili.

L’idea è quella di sviluppare un nuovo tipo di accoglienza nei confronti dei diversamente abili che si concretizza con operazioni semplici, normali, come quella della condivisione del tempo, della pet-terapy e dello sport come l’equitazione ed il tiro con l’arco. “Mai più disabili dimenticati o abbandonati – spiega Salvatore Suorato responsabile dell’associazione Green Land – ci siamo accorti che in zona mancano gli spazi, i posti ed i luoghi dedicati a chi è diversamente abile e non solo. Attraverso la nostra esperienza stretta con le scuole che hanno sperimentato l’ippoterapia ci siamo inoltre accorti che le famiglie dei ragazzi disabili hanno notevoli difficoltà economiche da dedicare allo sport e al relax. Noi vogliamo intervenire qui dando la possibilità di vivere momenti di quotidianità”.

 Il progetto è partito in via sperimentale dopo una riunione a cui hanno partecipato tutte le associazioni di settore e al momento si prevedono tre mesi di sperimentazione. “Ma conto di proseguire per tutto l’anno sperando di poter trovare anche sostegno nel mondo del welfare locale – continua Suarato – al momento con noi lavorerà tutta la squadra Green Land, l’insegnante di equitazione, il fisioterapista e poi ci saranno i volontari della Croce Rossa che saranno presenti ogni volta che ci saranno le attività”. Spazio anche agli spettacoli che saranno allestiti direttamente dai protagonisti del progetto e le attività in cucina. Paolo Schettino dell’associazione ‘Ci raccontiamo’potrebbe cimentarsi in uno spettacolo mentre molti altri saranno impegnati nelle altre attività: “Il progetto è solo il primo passo perché noi disabili dobbiamo essere impegnati tutti i giorni dell’anno” ha spiegato Paolo Schettino. Il progetto ha avuto anche il plauso del Presidente della Provincia Antonio Pentangelo che ha partecipato alla presentazione del progetto.

Di Maria Elefante

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