Connettiti con noi

Primo Piano

Da decano dei parroci a cappellano di Poggioreale: «Ho raccolto l’invito del Papa» / LA STORIA

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

liccardo 2NAPOLI – A Marano era il decano dei parroci: ha guidato la chiesa di San Castrese per 34 anni ed è stato responsabile del decanato in cui sono raggruppate le parrocchie di Marano, Calvizzano, Mugnano, Melito e Villaricca. Ora, a 63 anni, don Giovanni Liccardo sceglie di continuare il suo sacerdozio mettendosi dalla parte degli ultimi, in uno dei posti più difficili da gestire: il carcere.
Come riporta Fernando Bocchetti su Il Mattino, il prelato eserciterà il suo ministero nella casa circondariale di Poggioreale, dove gli oltre duemila detenuti possono contare, in pratica, soltanto su due assistenti spirituali. Al cronista de Il Mattino, don Giovanni ha raccontato di aver voluto dare ascolto all’invito di Papa Francesco, che sta chiedendo ai sacerdoti di fare di più per le periferie esistenziali e di portare conforto spirituale nei luoghi in cui albergano sofferenza e disagi: «Mi dedicherò al Vangelo in maniera diversa dopo tanti anni trascorsi per la comunità di Marano, ho deciso di confrontarmi con un’altra esperienza di vita».
Il sacerdote maranese spiega anche di aver ricevuto la benedizione del Santo Padre: «Il Santo Padre mi ha dato la sua benedizione per interposta persona rallegrandosi per la scelta compiuta. Anche il cardinale Sepe mi ha manifestato vicinanza e approvazione. Mi appresto ad affrontare questa nuova esperienza con serenità d’animo, confidando nell’aiuto del Signore e con la consapevolezza di aver fatto il possibile per la mia comunità ecclesiastica».

di Francesco Gravetti

Agenda

medolla 2 giorni fa

Bullismo e cyberbullismo: 8 ragazzi su 10 li considerano un problema serio

Gravetti 3 giorni fa

La villa del boss diventa Casa GLO: inclusione, lavoro e agricoltura sociale

Gravetti 3 giorni fa

Prevenzione e salute tra i giovani, a Napoli nasce “Amati Adesso”: test gratuiti e supporto psicologico

Gravetti 4 giorni fa

«Ballare è tornare a vivere»: la rinascita di Inna e il lavoro delle Kassandre contro la violenza LA STORIA

Salta al contenuto