Visciano, la festa bavarese per ricordare i migranti

viscianoNAPOLI – Nel fresco delle colline di Visciano, il prossimo week end va in scena una festa che non è divertimento, ma anche un’occasione per ricordare il fenomeno dell’emigrazione, che decenni fa ha riguardato da vicino l’Italia ed il Meridione in particolare. È la “Festa Bavarese”, prevista per sabato 27 e domenica 28 luglio a Visciano, piccolo del centro del nolano, in piazza Lancellotti. All’inizio del ‘900, in Italia, vi fu una grande ondata di emigrazione dalle regioni meridionali verso gli Stati Uniti e l’Argentina. Dopo la seconda guerra mondiale l’emigrazione meridionale si spostò verso la Svizzera, il Belgio e la Germania occidentale. Nel secondo dopoguerra il fenomeno riguardò anche i viscianesi e la colonia più sostanziosa si formò proprio in Germania. Il pensiero fisso degli emigranti erano le ferie da trascorrere a Visciano, che coincidevano sempre con le feste in onore di Maria SS Consolatrice del Carpinello, venerata a Visciano nel mese di luglio. Ogni volta, gli emigranti rientravano con le valigie piene zeppe dei prodotti tipici alimentari tedeschi, molto apprezzati dai loro paesani: in ogni casa, la sera dell’arrivo, si organizzava una festa: si mangiava e beveva birra bavarese fino a mattina, passando tutti insieme una serata in allegria. Ed è nel nome di questa tradizione che la Festa Bavarese si ripete, anno dopo anno

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