Con la beneficenza “gestivano” un residence, sventata la truffa

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MILANO – Utilizzava le donazioni per la Onlus di cui era presidente per trarne vantaggi personali. A scoprire la maxi truffa da 800 mila euro la Guardia di Finanza di Lodi che ha denunciato un professionista di circa 60 anni e due collaboratori dell’uomo.

LE INDAGINI – Stando a quanto emerso dalle indagini della GDF in poco meno di 5 anni il professionista avrebbe, presidente di una Onlus che si occupa da decenni di assistenza ai minori a rischio, distratto donazioni provenienti da banche, aziende e benefattori. Il totale degli importi di cui l’uomo si sarebbe indebitamente appropriati si attestano attorno al milione di euro. Soldi che pare siano serviti all’acquisto di due appartamenti in un paesino in provincia di Lecce adibiti a residence, oltre che a pagare le cartelle esattoriale dell’uomo. Un’ultima parte del maltolto, infine, pare sia servita a coprire delle appropriazioni indebite realizzate dal Presidente della Onlus a danno di alcuni clienti di un centro servizi di Melegnano dove era impiegato.

IL SEQUESTRO – E proprio risalendo ai versamenti effettuati in favore dell’erario per conto di alcuni clienti del professionista, grazie ad una denuncia presentata da alcuni contribuenti, le indagini delle Fiamme Gialle hanno potuto verificare che i pagamenti partivano dai conti della Onlus. Sono poi seguiti gli accertamenti del caso sino alla scoperta dell’acquisizione impropria dei due immobili. Al momento la Procura di Milano ha posto sotto sequestro i due appartamenti ed i conti correnti della Onlus.

di Paolo De Martino

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