“D-Jail”, il rap che viene dal carcere

ROMA. Si presenta mercoledì alle 18,30, alla Città dell’Altra Economia di Roma il cd «D-Jail, Voci dal carcere» scritte dai detenuti delle Case Circondariali della provincia di Roma che il «Collettivo del Ponte» ha realizzato – su iniziativa dell’Associazione Il Ponte Magico con il sostegno della Provincia di Roma. I rapper hanno realizzato un disco capace di far immaginare cosa significhi vivere in carcere. Le canzoni sono scritte da detenuti che raccontano la vita vista dalla cella.

I PRECEDENTI. L’idea ha precedenti risalenti agli anni ’80 quando la Bmg pubblicò il disco «Lucifero», anche in questo caso i testi scritti dai detenuti degli Istituti di Pena furono interpretati da tanti artisti dell’epoca (da Mal al Rettore, dai Camaleonti a Valerio Liboni). Ma anche un precedente tutto romano: quello dei “Presi per caso”, una band nata a Rebibbia e che poi ha unito per anni ex detenuti e non detenuti in una compagnia di successo che «vuole comunicare il carcere in forma artistica». L’anno scorso i Presi per Caso hanno suonato anche in un tour nelle carceri irlandesi. Oggi «D-Jail, Voci dal Carcere» si propone come un ideale ponte per riuscire a raccontare la realtà carceraria con le sue quotidiane disperazioni, emozioni e speranze. Proprio come gli stornelli romaneschi hanno raccontato le passioni e gli struggimenti dei carcerati di Regina Coeli, anche in questo caso, le canzoni sono schegge di realtà vissuta dietro le sbarre ma il sound è quello metropolitano e allora le voci del Collettivo del Ponte interpretano le liriche su ritmi hip hop e trip hop – basi ideali per raccontare in musica – anche se non mancano sonorità rock, etniche e cantautoriali. 

GRATIS. Il disco non sarà venduto ma distribuito gratuitamente grazie ad una fitta rete di associazioni, enti, produzioni, radio, tv e tutte quelle realtà impegnate a diffondere un progetto che va ben oltre la musica. I brani saranno inoltre liberamente disponibili per tutti dal 28 novembre in streaming su YouTube e in mp3 e download sul sito de Il Ponte Magico.

Simona Nocera

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