118, in Puglia è braccio di ferro tra Regione e associazioni

volontario-ambulanzaBARI – Si son date appuntamento a Corato sabato 7 settembre le Associazioni di Volontariato convenzionate con il SET 118 su tutto il territorio regionale, con lo scopo di dare attuazione a quanto preannunciato dalle Federazioni e dai Coordinamenti Provinciali con il Comunicato stampa del 2 agosto in ordine alle generiche accuse di cattiva gestione loro rivolte dal Coordinatore Regionale del SET 118.
L’incontro, organizzato dal Coordinamento regionale delle Associazioni, ha consentito ai Presidenti dei sodalizi, rappresentanti la quasi totalità delle postazioni 118 convenzionate, di analizzare nel dettaglio le vicende di questi ultimi mesi e di decidere all’unanimità di dare concreta attuazione a quanto preannunciato dai rispettivi referenti regionali e provinciali.
E’ stato conferito ai propri legali ampio mandato teso a valutare i profili di penale responsabilità e, conseguentemente, ad inoltrare i necessari esposti presso le competenti autorità giudiziarie al fine di tutelare l’onorabilità e la dignità delle tante Associazioni.
Si è deciso, inoltre, di concedere alla Regione Puglia massimo 45 giorni di tempo per definire puntualmente il futuro del Sistema SET 118, in ordine sia al coinvolgimento delle Associazioni in tale ambito sia al piano di assunzione dei soccorritori che dovrà in ogni caso essere gestito dalle ASL e non demandato alle stesse Associazioni. Decorso infruttuosamente detto periodo, le Associazioni si chiameranno fuori dalla gestione delle postazioni loro affidate.
Entro lo stesso termine la Regione Puglia dovrà inderogabilmente avviare il procedimento di riforma delle Legge Regionale sull’autorizzazione al trasporto e Soccorso, ivi compresa la definizione del tariffario regionale per i trasporti secondari non d’urgenza, al pari di tutte le altre regioni d’Italia. In caso contrario, è confermata la sospensione di tutte le attività ed il gruppo di coordinamento regionale è stato all’uopo incaricato di curare sin da subito tutti gli aspetti organizzativi della manifestazione da organizzarsi nel capoluogo pugliese e che vedrà presenti tutte le Associazioni di Volontariato operanti nell’area socio-sanitaria, e non solo quelle convenzionate per il SET 118.
Ferma la condanna sulla gestioni discutibili ad opera di Associazioni di Volontariato (o presunte tali) che, se effettivamente accertate nelle sedi competenti, dovranno determinare l’immediata cancellazione delle stesse dal Registro Generale di cui alla L.r. 11/94 ed il contestuale recesso delle convenzioni in essere.
Profonda ed unanime delusione, infine, nell’aver preso atto che sulla opportunità, se non necessità, di un confronto serio e costruttivo tra la Regione e le Associazioni convenzionate, già avviato con l’allora Assessore regionale Prof. Tommaso Fiore, neppure l’autorevole intervento del Presidente Introna abbia prodotto effetti.

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