Fondazione con il Sud, “buone idee” per le carceri

FondazioneconilSudROMA. La Fondazione con il Sud mette a disposizione fino a 2,4 milioni di euro per promuovere progetti “speciali e innovativi” a favore di detenuti italiani o stranieri e delle loro famiglie. Si invitano, quindi, cittadini e organizzazioni (siano essi enti del terzo settore e del volontariato, istituzioni pubbliche o altro), a presentare “idee innovative” su un tema sensibile e drammaticamente attuale come la condizione dei detenuti e il loro rapporto con le famiglie nel Mezzogiorno.
I FATTI. « L’iniziativa vuole essere una risposta allo “stato di emergenza” decretato dal presidente del Consiglio- spiega la nota della Fondazione – per il sovraffollamento e del degrado delle carceri italiane. Sono circa 66 mila i detenuti reclusi nei 206 istituti di pena italiani (oltre 25 mila nelle sei regioni meridionali) a fronte di una capienza regolamentare di 47 mila posti. Per questo, l’Italia è stata condannata più volte dalla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo di Strasburgo per trattamenti degradanti e inumani ai detenuti».
L’ INIZIATIVA. Le “idee progettuali” devono essere presentate alla Fondazione con il sud entro il 12 aprile 2013, illustrando l’intervento proposto, le metodologie da applicare, indicando i beneficiari e i partner. Gli interventi dovranno essere realizzati nelle sei regioni meridionali (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia). «Saranno valutate positivamente le idee che sappiano garantire, a progetto ultimato, la potenziale continuità e sostenibilità delle attività proposte – spiega la Fondazione». In seguito, sarà la Fondazione a valutare  tutte le idee progettuali considerate ammissibili alla pre-selezione di quelle ritenute maggiormente in linea con lo spirito dell’iniziativa. Le idee pre-selezionate dovranno essere convertite in progetti esecutivi attraverso la presentazione di una proposta di progetto più completa.

di Sabrina Rufolo

PER SAPERNE DI PIU’

Il sito della Fondazione

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *