Connettiti con noi

Notizie

Terremoto, anche l’Enpa in campo: «Salviamo gli animali»

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

[monoslideshow  id=49 w=450 h=350 present=’sparkles’]
di Mirella D’Ambrosio
MODENA. L’emergenza terremoto in Emilia Romagna riguarda in queste ore anche gli amici a quattro zampe. Alcuni non ce l’hanno fatta, ma tantissimi hanno bisogno di essere recuperati, curati e rifocillati. In prima linea c’è l’Ente Nazionale Protezione Animali attivo nelle aree disastrate immediatamente dopo le prime scosse del 20 maggio scorso. L’Enpa ha ultimato l’allestimento di tre tende per l’assistenza che vanno ad aggiungersi ai servizi assicurati da veterinari e psicologi comportamentali a bordo di “Isotta”, il mezzo mobile per le emergenze dell’Enpa, e sta compiendo il censimento degli animali da compagnia nelle tendopoli pubbliche e private. Oggi comincerà la distribuzione del pet food.
IL CENSIMENTO. Fino a ieri pomeriggio erano stati censiti circa 180 animali da compagnia. Altri pet  sono stati presi in carico dall’ Enpa nelle proprie strutture in quanto i proprietari non sono al momento nelle condizioni di prendersene cura. A causa delle tante richieste ricevute, l’Enpa precisa che questi animali non sono in adozione: i loro proprietari, infatti, non hanno alcuna intenzione di liberarsene e verranno a riprenderli appena le condizioni lo permetteranno. C’è, inoltre, un’emergenza legata proprio ai cani di proprietà. Le  strutture hanno ormai raggiunto la capienza massima e gli attivisti non sono più in grado di accoglierne altri. Si sta cercando di sopperire con l’allestimento di mini rifugi, utilizzando le oltre 100 cucce arrivare ieri.
LE CURE. I servizi programmati per la giornata di oggi prevedono sostegno operativo al canile di Mirandola, la prosecuzione delle attività di censimento, distribuzione di pet food e antiparassitari a cura del Nucleo delle Guardie Zoofile di Caserta, in accordo con la Ausl, attività di prevenzione e controllo del territorio a cura del Nucleo delle Guardie Zoofile di Bologna e valutazione della situazione e dei bisogni del canile di Finale Emilia e pianificazione di eventuali interventi. L’Enpa, tuttavia, sottolineato che, vista la situazione e le continue richieste di interventi per situazioni di emergenza, non sempre è possibile rispettare il programma stabilito per la giornata.
PER SAPERNE DI PIU’:
http://www.enpa.it/
Assistenza, donazioni, soccorsi: il terremoto mobilita l’Italia
 

Agenda

Gravetti 24 ore fa

Il teatro entra nei quartieri di Napoli con “DiverGente2”

Gravetti 4 giorni fa

Da casa del clan Giuliano a Casa Ariete, a Forcella il bene confiscato diventa un polo per l’educazione

Gravetti 5 giorni fa

World Cleanup Day 2026: presentata a Napoli la sfida allo spreco alimentare VIDEO

medolla 5 giorni fa

Diversi roghi, una stessa emergenza: quando i rifiuti tornano a bruciare

Salta al contenuto