Clochard, 14 giorni di assistenza: distribuiti 2800 pasti

NAPOLI. Dopo 14 giorni (anzi 14 notti) di attività, termina l’assistenza straordinaria ai clochard della città di Napoli, avviata per contrastare i disagi derivanti dall’emergenza freddo che ha colpito duramente tutta l’Italia. Pensata dalla redazione di Comunicare il Sociale e dal Csv (Centro Servizi per il Volontariato) di Napoli, l’iniziativa ha visto in campo associazioni e volontari provenienti da tutta la Regione, pronti a sostenere i senzatetto della città. L’obiettivo è ora quello di rendere durevole nel tempo l’attività di assistenza: si stanno già studiando soluzioni con il Comune di Napoli, con il quale la collaborazione di questi giorni è stata comunque proficua.

I NUMERI. Complessivamente sono stati distribuiti 2800 pasti caldi, 3500 bottiglie d’ acqua, 500 the in bottiglia, 100 confezioni di cioccolato, 50 confezioni di crema idratante, 560 confezioni di merendine e dolciumi, 1000 succhi di frutta, 80 scatolette di cibi ( tonno e carne), 1000 yogurt e mousse, 600 confezioni di latte ,200 capi d’ abbigliamento, 65 litri di the caldo, 600 coperte. In totale sono state garantite 150 ore di servizio, da circa 20 volontari impegnati in prima linea. Almeno 42 i chilometri percorsi ogni giorno in giro per Napoli, nelle zone frequentate dai senzatetto, con il camper del Csv “Dudù” ed altre due unità mobili. 430, invece, i clochard a cui è stata prestata assistenza.

GARA DI SOLIDARIETA’. Decine le aziende, i cittadini e i gruppi che hanno fornito alimenti e vivande: i Supermercati Piccolo di Sant’Anastasia, i ristoranti A Figlia ro’ Marenar, Villa Lancellotti e Fratelli la Bufala, la pizzeria Sorbillo, il laboratorio per pizzaioli dell’ istituto penitenziario minorile di Nisida, l’associazione Prima Persona presieduta dall’europarlamentare Gianni Pittella, il negozio “Novellno” di Saviano, il ristorante il “Lentisco” di Lucrino, il “Fauno” di Pozzuoli, la “Casetta in cucina” di Bacoli, Terre di Eno, l’ Unipan, i giornalisti ed i dipendenti della RAI di Napoli, il CSS del Comune di Napoli di Bagnoli e Fuorigrotta. Per l’impegno durante i turni di servizio vanno menzionati in particolare le organizzazioni di Protezione Civile “Misericordie” di Pimonte e Gragnano, il gruppo di Protezione Civile “Dyno”, il Forum dei Giovani di Striano, i volontari Maddalena, Alessandra, Fabio, Luciana, Mariarosaria, Alfonso, Galiya ed Edmond, gli operatori del CSV Valeria, Maria, Nazario e Maurizio, i giornalisti ed i collaboratori di Comunicare il Sociale Valeria, Stefania, Diego, Francesco e Walter. Si ringraziano, inoltre, la Confcommercio Napoli, il gruppo di Protezione Civile Fire Fox di Pollena Trocchia, quello di Grumo Nevano, l’associazione VER di Afragola, il Coordinatore dei Verdi della Campania Francesco Emilio Borrelli, l’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Napoli Francesco Pinto.

 

di Francesco Gravetti

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